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Amore criminale, Asia Argento e il freddo glaciale

Amore Criminale Asia ArgentoROMA – Amore criminale con le sue storie di donne resta, almeno per la televisione italiana, uno dei rari momenti di TV verità. Con Un giorno in pretura e Storie maledette, una peculiarità di Rai 3. Lo scopo di Amore Criminale uno solo: provare a raccontare quello che in Italia sembra ormai assurto a fenomeno di costume, il femminicidio. Termine orribile che oscura e spersonalizza le vittime accomunandole in numeri di una statistica criminale. Si raccontano le donne con la speranza che altre donne possano mettersi in salvo e che altri uomini arrivino a specchiarsi nei volti dei carnefici riconoscendosi. Nei girati originali  con le donne i loro amori sbagliati, la follia degli uomini, il dolore che non spieghi dei famigliari e degli amici.

Amore criminale e il freddo glaciale di Asia Argento

Forse per un format di questo genere parlare della conduttrice non ha molto senso. Il tema trattato è così grave che tutto dovrebbe passare in secondo piano. Ma un appunto sulla scelta della rete di cambiare la conduzione va fatto. Asia Argento, con la sua presenza algida, appare come una nota stonata. La sua mancanza di empatia è evidente, stridente. Manca quel trasporto emotivo che ha caratterizzato la conduzione di Barbare De Rossi. Manca quella drammaturgia del racconto propria di Luisa Ranieri. Manca lo sgomento giovanile che, dal 2007 al 2011, accompagnò Camilla Raznovich. Asia Argento con la sua voce mono tono, il suo abbigliamento nero che sposa la capigliatura corvino, racconta la vita delle donne con la stessa enfasi di una maestrina che legge l’appello nella sua classe. Con lei Amore Criminale ha perso il cuore pulsante, ha perso l’appiglio a quel “domani è un altro giorno”. Una speranza, tanto necessaria, in un Paese dove ogni due giorni una donna. Muore a causa di un amore sbagliato. Muore per un sentimento scambiato per voglia di possesso.

Amore criminale un format da prima serata

La prima edizione di Amore criminale è andata in onda, sempre su Rai 3, nel lontano 2007. La trasmissione è stata condotta da Camila Raznovich dal 2007 al 2011. Poi da Luisa Ranieri dal 2012 al 2013. Dal 2013 al 2016 da Barbara De Rossi. Asia Argento da questo autunno. Il format di Amore criminale è stato ideato da tre autori: Matilde D’Errico, Maurizio Iannelli e Luciano Palmerino (per la società La Bastoggi docu & fiction srl). Dopo cinque stagioni in cui è stato trasmesso in seconda serata (esclusa l’edizione estiva del 2008 ed alcune puntate speciali in onda in prima serata), dall’autunno 2012 il programma viene promosso in prime time.