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Questa notte naso all’insù per l’ultima SuperLuna del 2016

superluna del 2016ROMA – L’anno si chiude con lo spettacolo della terza SuperLuna del 2016.
Sebbene il nostro satellite non apparirà grande tanto quanto la Luna piena di novembre, sembrerà leggermente più luninoso e vicino.
L’atteso plenilunio è previsto questa notte, intorno all’una.
In contemporanea sarà possibile tentare di scorgere qualche stella cadente: sempre oggi le Geminidi raggiungeranno il picco massimo.
Tuttavia, a causa della luce della Luna, l’impresa sarà dura.

Quella di dicembre è la terza SuperLuna del 2016, dopo quella di ottobre e di novembre.

Ma che cos’è la SuperLuna?

Non avendo un’orbita circolare ma ellittica, capita che la Luna durante il suo giro intorno alla Terra si trovi al punto più lontano dal nostro pianeta, noto come apogeo, o a quello più vicino, chiamato perigeo.
La notte tra il 13 e 14 dicembre avremo un perigeo di plenilunio.
Questo fenomeno viene anche chiamato popolarmente Superluna.

La Luna del 14 dicembre sarà ad una distanza di 356.469 chilometri dalla Terra, contro i 382.000 km di media.
Di conseguenza, il nostro satellite apparirà circa il 14 per cento più grande e il 30 per cento più luminoso nel cielo di quanto non faccia durante l’apogeo di plenilunio (chiamato anche Micro Luna).

In realtà non si tratta di una differenza fisica della Luna, ma di percezione.

superlunaMa cosa significa in realtà?

Cerchiamo di capire cosa succederà veramente al nostro satellite.

Una “Superluna” è un evento che si verifica regolarmente quando la nostra Luna Piena è in perigeo, ovvero si trova nel punto più vicino alla Terra durante la sua orbita.
Quest’anno è accaduto tre volte.
Per questo motivo, il nostro satellite apparirà fino al 14 per cento più grande e il 30 percento più luminoso del solito.

Coniato dall’astrologo Richard Nolle, il termine “supermoon”, in italiano Superluna appunto, significa essenzialmente che la Luna piena è più grande e luminosa.

Il record per la vicinanza lo detiene ancora il 1993, con una superluna distante “solo” 356.210 km.

Il miglior momento per l’osservazione, comunque, è quando la Luna si trova bassa sull’orizzonte, grazie a un’illusione ottica: come spiegato anche dalla NASA, per ragioni non pienamente comprese da astronomi o psicologi, sembra incredibilmente grande quando splende attraverso alberi e costruzioni.

Sarà anche la Luna Piena Fredda

Qualche centinaia di anni fa, i nativi americani diedero dei nomi alle Lune Piene dell’anno.
Ogni mese, quindi, il plenilunio ha un suo nome distinto.

Precisamente, quella di dicembre per i nativi americani era, appunto, Luna Piena Fredda.

Gennaio: è il mese della Luna Piena del Lupo. In mezzo alle nevi fredde e profonde del pieno inverno, i branchi di lupi ululavano affamati fuori villaggi indiani.

Febbraio: è il mese della Luna Piena della Neve. Di solito le nevi più pesanti cadevano proprio in questo mese. La caccia diventava molto difficile, e, quindi, per alcune tribù questa era anche la Luna Piena edlla Fame.

Marzo: è il mese della Luna Piena del Verme o Tiepida. Dopo le nevi dell’inverno, in questo mese il terreno si ammorbidisce e il lombrico riapparire, invitando il ritorno dei pettirossi. Altre tribù definivano la Luna Tiepida, perchè apriva la stagione della primavera e di temperature più miti.

Aprile: è il mese della Luna Rosa. Non fatevi confondere con quella di giugno, questa è quella vera. Prende il suo nome dal primo fiore che germogliava nel mese, il Phlox selvatico, rosa appunto.

Maggio: è il mese della Luna Piena del Fiore. In questo mese si risveglia al natura e fiori sono ormai abbondanti ovunque.

Giugno: è il mese della Luna Piena della Fragola. Era il periodo migliore e più prolifico per la raccolta delle fragole.

Luglio: è il mese della Luna Piena del Cervo. Le corna del cervo, che si rinnovano ogni anno, iniziano a ricrescere proprio durante questo mese.

Agosto: è il mese della Luna Piena dello Storione. Prende il nome dalla pesca prolifica del pesce, abbondante nei laghi in agosto.

Settembre: è il mese della Luna Piena del Raccolto. Tradizionalmente, questa denominazione va alla Luna Piena che si verifica più vicino all’ equinozio d’autunno. Al culmine del raccolto, gli agricoltori lavoravano nella notte alla luce di questa Luna.

Ottobre: è il mese della Luna Piena del Cacciatore. Con le foglie che cadono e i cervi ingrassati, era il momento giusto per la caccia. I campi sono stati mietuti, i cacciatori possono vedere più facilmente volpi e altri animali.

Novembre: è il mese della Luna Piena del Castoro. Prima che arrivasse la neve, questo era il momento migliore per piazzare trappole per castoro, in modo da garantirsi calde pellicce per l’inverno.

Dicembre: è il mese della Luna Piena Fredda. Segnava l’inizio del freddo invernale.