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Roberta Carrese si racconta a Diregiovani: The Voice? Un punto di partenza

ROMA – A undici anni ha iniziato a suonare la chitarra del padre da autodidatta e da allora non si è più fermata. E’ così che Roberta Carrese, classe 1994, ha scoperto il suo amore per la musica. Un sentimento così forte da farle lasciare la sua terra, il Molise, per trasferirsi a Roma e “rendere concreti i propri sogni”.

Tanta gavetta e poi The Voice, il talent di Rai 2 che le ha aperto le porte, grazie alla sua voce originale, dandole la possibilità di farsi conoscere dal grande pubblico e lavorare al fianco di un big della musica italiana come Piero Pelù, suo coach nel programma. “Con lui si è instaurato un rapporto molto vero – ha raccontato – che a volte mi ha parlato come un padre”.

L’esperienza del talent però, per Roberta è stata solo un punto di partenza, perché: “ho sempre vissuto il programma come un trampolino di lancio e mai come un punto di arrivo”.

Dopo The Voice, il tour acustico nei club

E infatti, dopo essersi classificata seconda a The Voice, la ‘perla nera’ ha continuato il suo percorso, custodendo gelosamente quel rapporto intimo con il pubblico a cui è molto legata. E’ così che nasce il nuovo impegno di Roberta “Sarà domani”, il tour acustico che prende il nome da un suo brano inedito e omonimo.

Di seguito, Roberta Carrese si racconta a Diregiovani, nell’intervista anche le prime strofe in esclusiva del suo inedito “Sarà domani”.