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Soul System: “Siamo fieri di essere africani e italiani”

soul system vincono xfactorROMA – “Noi siamo fieri di essere sia africani sia italiani. Speriamo che la nostra vittoria dimostri che con la cultura e lavorando sodo si può fare qualcosa di importante chiunque tu sia e qualunque sia il colore della tua pelle. Vogliamo ispirare tanti ragazzini di colore che pensano di non potercela fare perché nati in Italia”, così Joel uno dei componenti dei Soul System, la band vincitrice dell’ultima edizione di X Factor.

Soul System: vogliamo essere esempio di integrazione 

Nella prima dichiarazione da vincitori, i ragazzi del primo gruppo a conquistarsi il podio del talent di Sky, si raccontano e parlano sopratutto di integrazione.

Loro, tranne Alberto, sono figli di immigrati ghanesi, cresciuti tra Verona e Brescia. Come tanti ragazzi come loro rappresentano una buona fetta della nostra società.

Sono italiani, hanno la cittadinanza, tranne Samuel (Don Jiggy in arte) perché è tornato in Ghana dove ha studiato ragioneria per poi lavorare in banca: “Nel 1987 ero l’unico nero nel mio quartiere e a scuola, eppure quando sono tornato in Africa – spiega – la gente mi vedeva come diverso: se la mia prima lingua è l’italiano perché non ho la cittadinanza?”.

Ai Jarvis “manderemo un panettone per Natale”

Un messaggio importante quello lanciato dai Soul System che con la loro musica e la loro storia parlano a tutti. “Forse non si può accogliere tutti i migranti – aggiunge David –  ma nemmeno respingere tutti: come è giusto fare beneficenza, così anche aiutare persone in difficoltà”.

Come raccontano loro stessi, i genitori sono arrivati in Italia “senza niente e sono riusciti a tirare su delle famiglie” ma loro nel cassetto avevano un sogno, fare qualcosa di grande.

L’avventura ad X Factor era iniziata “male” con l’eliminazione a favore dei Jarvis che però hanno poi deciso di rinunciare permettendo così ai Soul System di rientrare in gara. “Gli manderemo un panettone per Natale”, scherzano i neo vincitori.