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Nel deserto egiziano la più antica natività mai realizzata

ROMA – Un piccolo nucleo familiare dipinto in ocra rossa sul soffitto di una grotta nel deserto egiziano. Una scoperta che ha dell’incredibile per la sua straordinaria rassomiglianza con la natività cristiana.

Un “presepe” risalente a oltre 5mila anni fa

La scoperta della pittura rupestre è stata del tutto casuale nel corso di una spedizione in Egitto. Rappresentati sul soffitto di una grotta, situata tra la valle del Nilo e il Gilf el-Kebir, un uomo, una donna, un bambino tra loro, due animali e un astro all’orizzonte. Una somiglianza incredibile con la natività cristiana ma vecchia di ben 5mila anni. Della somiglianza ha parlato lo scopritore del dipinto il geologo Marco Morelli, direttore del Museo di Scienze Planetarie di Prato. Il sito è stato per questi motivi ribattezzato “Grotta dei genitori”. Autori dell’opera, con molta probabilità, una tribù nomade di cacciatori e raccoglitori del Neolitico.