fotogallery

Gatti e dintorni: le più strane storie feline del 2016

ROMA – Il 2016 è l’anno del gatto.
Google ha stilato la lista annuale delle ricerche più popolari e, non ci stupiamo più di tanto, anche i nostri amici felini sono i protagonisti.
In particolare, il web si è scatenato nella ricerca “PERCHÉ i gatti hanno paura dei cetrioli?”, una domanda sorta dopo i video compilation delle reazioni feline davanti all’ortaggio.
La risposta a questo quesito esistenziale la trovate QUI.

Per concludere l’anno in bellezza, ecco 6 storie di gatti protagonisti del 2016.

 

Storie di gatti del 2016

storie di gattiRimini, donna aggredita dal suo gatto: la salvano i vigili del fuoco

Storie di violenza felina a Rimini, dove una donna e le sue due figlie hanno trascorso una notte di puro terrore barricate nella propria stanza da letto.
Il responsabile dell’aggressione è stato il loro gatto, letteralmente “impazzito”, come raccontato successivamente dalla vittima.
Erano circa le 5 del mattino quando i Vigili del Fuoco hanno risposto ad una chiamata incredibile: “Aiuto, il mio gatto mi sta aggredendo, venite a liberarmi. Fate presto, ho paura”.
Quello che sembrava uno scherzo telefonico si è rivelata essere una vera aggressione domestica.

Il gatto, una femmina che ha da poco avuto una cucciolata, nel cuore della notte è balzato sul letto della donna iniziando a graffiarla ripetutamente.
Non è bastato allontanarlo: la furia felina era inarrestabile.
Così la “vittima” ha preso le sue due figlie e si è barricata nella stanza, poi la chiamata al 118.
All’arrivo dei soccorsi, il gatto è fuggito e di lui ancora nessuna traccia.

Plomo, il gatto che fa i bisogni nel gabinetto

L’educazione è alla base di tutto, anche per i gatti.
Lo sa bene Myriam Alcayaga, la proprietaria di un micio che ha imparato da solo a fare i bisogni nel gabinetto.
Plomo, un ex randagio di 10 anni, le chiede di aprire la porta del bagno quando deve rispondere alla chiamata della natura.

Myriam ha raccontato che, quando decise di prenderlo con sè, il suo partner lo detestava perché marcava il territorio urinando per tutta casa.

Ma circa 3 mesi fa ha iniziato a notare uno strano comportamento in Plomo.
Ogni tanto lo vedeva entrare nel bagno e, a poco a poco, questi “viaggi” erano diventati abitudinari.

Così un giorno ha deciso di seguirlo e aprendo la porta, con grande sorpresa, ha visto il gatto saltare sopra la tazza aperta del water e urinare nell’acqua con attenzione….

Storia a lieto fine per Bart: il gatto “zombie” trova una casa dopo 2 anni

In pochi se lo ricorderanno, ma la sua storia 2 anni fa ha fatto il giro del web.
Nel gennaio 2015 il gatto Bart finì sotto un’auto e, credendolo morto, il suo padrone Ellis Houston lo seppellì nel giardino di casa.
5 giorni dopo è riemerso dalla sua tomba bussando alla porta di casa in cerca di cibo.

Subito portato al centro veterinario Humane Society di Tampa, Florida, Bart è stato ricoverato con ferite molto gravi, tra cui un trauma cranico e una mascella rotta.
Soprattutto, a causa dell’urto con il veicolo aveva perso un’occhio.
Una straordinaria storia di sopravvivenza che trasformò il gatto “zombie” in gatto dei miracoli.

Questa è la storia raccontata dai media, che prosegue con una battaglia legale per la sua custodia, vinta quest’anno dalla Humane Society.

Logan, il gatto ciccione che rotola fa impazzire il web

Sono più di 23 milioni le persone che hanno visto il video di Logan.
Perché tanto interesse per un gatto?
Beh, perché Logan ha dalla sua curve morbide e burrose per 7 strati di ciccia.
Il soriano protagonista del filmato è la mascotte dell’hotel Best Western Silver Fox Inn del New Hampshire ed è diventato una sorta di celebrità negli USA.

Nel video, il gattone ondeggia sull’asfalto per poi finire esausto per terra, dove cerca di rotolare senza successo.

In molti hanno riso per la goffagine di Logan, ma c’è chi punta il dito contro l’hotel, aspramente criticato per il modo in cui si prende cura di Logan.
“L’obesità felina può portare diversi problemi di salute”, si legge in un commento.

E ancora, “davvero un bellissimo gatto ma dargli così tanto da mangiare non è il modo per dimostrargli il vostro amore… in realtà è molto crudele”.

 

Monk, l’adorabile “gatto vampiro” con i denti come Dracula

Ha 6 anni e 33 mila follower su Instagram.
La dolcezza di Monk, il “gatto vampiro”, ha azzannato il cuore del web.
Il felino si è trasformato in “dracul-cat” quando aveva circa 1 anno.
Con sua grande sorpresa, la proprietaria Nicole Rienzie si accorse della crescita eccessiva dei suoi denti, e portato dal veterinario ha scoperto che, fortunatamente, questo non gli avrebbe causato problemi di salute.

Nicole ha salvato il gatto vampiro quando aveva circa 5 o 6 settimane di vita.
Mentre era in macchina con sua madre, una palla nera è sfrecciata davanti a loro. La ragazza si è precipitata fuori dall’auto per controllare che il piccolo stesse bene.

Era piccolo, magro, sporco e infestato dalle pulci, con una grave congiuntivite a entrambi gli occhi.
Nicole ha quindi deciso di adottarlo.

Inizialmente lo aveva chiamato Sergio, ma man mano che la salute del gattino migliorava, è uscito fuori il suo vero carattere.
Energico, giocherellone e vitale, così Nicole ha deciso di cambiargli nome in Monkey (scimmia), per gli amici Monk.

Adesso vive con la sua proprietaria e un “fratellino” nero come lui di nome Bean.

Nonostante i denti aguzzi, il gatto vampiro non succhia il sangue, ma predilige devastare la carta igienica, per la gioia della sua proprietaria.

Otitis, il gattone senza orecchie guarisce la padroncina dall’ansia

Dopo un incidente d’auto, Molly Lichtenwalner ha iniziato a soffrire di attacchi d’ansia, di panico e forte stress.
Situazione completamente ribaltata dopo l’adozione di Otitis, un gattone anziano senza orecchie.

In passato Molly aveva avuto problemi simili, superati con l’aiuto di un animale domestico.
Così si è recata al Feline Rescue Association di Baltimore.

In passato aveva avuto un cucciolo sordo, così Otitis ha attirato subito la sua attenzione.
Al gattone sono state amputate entrambe le orecchie a causa di gravi cisti.

E’ stato amore a prima vista.

La coppia adesso e inseparabile, e grazie alle coccole del suo gattone, Molly ha ritrovato la serenità.