Ho avuto delle perdite, è possibile che siano dovute alla rottura dell’imene?

Dopo due giorni, da quando il mio ragazzo mi ha masturbata con un dito senza penetrazione profonda, ho avuto delle perdite rosse; è possibile che quelle perdite siano dovute alla rottura dell’imene? La masturbazione è avvenuta dopo che lui aveva raggiunto l’orgasmo e si è pulito con dei fazzoletti; corro qualche rischio riguardo ad una possibile gravidanza? Grazie per le informazioni che mi verranno fornite.

Maria, 21 anni


Cara Maria,
attraverso la masturbazione può capitare che internamente vengano irritate le pareti della vagina essendo una zona particolarmente delicata e questo potrebbe comportare piccole perdite ematiche. In particolare l’imene, che rappresenta una membrana che separa l’ambiente interno vaginale dall’esterno potrebbe rompersi, anche se solitamente è necessario avere un rapporto sessuale affinché avvenga la rottura. Tu stessa scrivi che la penetrazione non è stata profonda, quindi possiamo ipotizzare che le perdite di sangue potrebbero anche essere l’inizio del ciclo mestruale. Ti troveresti con il conteggio del ciclo?  Tieni presente che solo attraverso una visita ginecologica è possibile appurare se vi è stata la rottura dell’imene.
Riguardo al rischio di una possibile gravidanza, ci sentiamo subito di tranquillizzarti in quanto nella tua situazione mancano i presupposti necessari affinché ci sia un concepimento. E’ indispensabile, infatti, avere un rapporto completo con eiaculazione interna alla vagina e la donna deve trovarsi nei suoi giorni fertili.
Speriamo di averti chiarito i dubbi.
Un caro saluto!