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Addio a Carrie Fisher, le Guerre stellari perdono la loro principessa

ROMA – Il 2016 proprio non perdona. Mentre il mondo piange ancora la scomparsa di George Michael,  un’altra  stella si è spenta troppo presto: quella di Carrie Fisher, diventata famosa per aver interpretato la principessa Leila nella saga di Star Wars, e morta ieri a causa di un attacco cardiaco.

Carrie Fisher, figlia di Hollywood

L’attrice, scomparsa a soli sessant’anni, si può considerare una vera e propria figlia di Hollywood. Nata a Beverly Hills, figlia del cantante Eddie Fisher e dell’attrice Debbie Reynolds, i suoi genitori divorziarono quando aveva solo due anni perché suo padre si innamorò e poi sposò Elizabeth Taylor.

Una vita difficile, tra alcol e nevrosi

La Fisher, diventata famosa in tutto il mondo grazie al ruolo della principessa Leila nella saga di Star Wars, ricevette più soddisfazioni dal grande schermo che dalla vita privata. All’età di 24 anni le fu diagnosticato un disturbo bipolare dell’umore, poi alla fine degli anni ’70 l’abuso di alcol e droga mise a repentaglio la sua carriera di attrice e questo anni dopo sfociò in una nevrosi. Oltre alla saga di Star Wars, Carrie Fisher partecipò a numerosi film di successo. Tra questi: Sister Act, Hook, The Blues Brothers,  Lethal Weapon, Harry ti presento Sally, i prequel di Star Wars.