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La Cina dice basta al commercio di Avorio: sarà illegale entro fine anno

ROMA – Un’ottima notizia, soprattutto per l’Africa: è il segno comune di gran parte delle reazioni all’impegno annunciato dalla Cina di mettere fuori legge il commercio di avorio entro fine 2017. “E’ una novità incontestabilmente positiva” ha detto Celine Sissier-Bienvenue, direttrice per la Francia e l’Africa dell’ong International Fund for Animal Welfare. “La Cina è lo snodo nevralgico del traffico mondiale” ha sottolineato la responsabile: “Circa il 70 per cento del commercio illecito di avorio finisce in questo Paese e quindi un divieto totale avrà un impatto decisivo”.

La soddisfazione del Wwf

Sulla stessa linea Carter Roberts, presidente del World Wildlife Fund (Wwf): “Considerando l’impegno assunto lo scorso anno dagli Stati Uniti, in due dei maggiori mercati sono state adottate decisioni che avranno ripercussioni in tutto il mondo”.

Secondo stime diffuse a livello internazionale, negli ultimi dieci anni gli elefanti africani uccisi dai bracconieri sono stati più di 100 mila. A trainare la domanda di zanne, l'”oro bianco” dei trafficanti, sono anzitutto i mercati asiatici.