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Bookabook, i libri negli scaffali delle librerie solo se lo vogliono i lettori

bookabookROMA – Creare una comunità di lettori attorno al libro e offrire ad autori, esordienti e non, la possibilità di entrare nel mercato editoriale. Questi gli obiettivi di bookabook, la startup che seleziona talenti della scrittura creativa e li propone ai lettori, coinvolti nel processo editoriale attraverso il crowdfunding. E sono proprio i lettori i veri protagonisti di bookabook, che seleziona con un team di editor le opere qualitativamente migliori e affida al pubblico il giudizio di interesse che permette ai libri di raggiungere gli scaffali.

Bookabook, a diregiovani.it parla il cofondatore, Tomaso Greco:

Tutti i libri, infatti, devono superare una campagna di pre-ordini che ne permetterà la pubblicazione, che con la piattaforma diventa un processo partecipato. “Oggi è cambiato tutto, tutto è interattivo e partecipativo – spiega a diregiovani.it Tomaso Greco, cofondatore, assieme ad Emanuela Furiosi, della startup -. Per questo noi abbiamo deciso di mettere al centro della vita del libro il lettore. Il nostro obiettivo è di avvicinare alla lettura le nuove generazioni e in generale di non far percepire il libro come un oggetto del passato, ma come oggetto del presente e del futuro”.

Presente e futuro in cui anche l’esperienza di fruizione del libro è sempre più affidata all’uso di tablet e smartphone, alle infinite possibilità offerte dal web e dai social network, dove si creano comunità virtuali. “È importante esserci dove ci sono i lettori. E i nostri lettori, ad esempio, comprano più ebook rispetto alla media italiana – continua Greco -. Con il nostro 13% di vendite di ebook doppiamo un mercato italiano che si attesta attorno al 4-6%”. Il che fa pensare che il pubblico di questo caso riuscito di editoria 2.0 sia sempre più giovane ed “interessato ad avere un rapporto con l’autore, ad interagire e ad essere protagonista”.

Bookabook, premiare “i gusti dei lettori” senza abbassare la qualità degli scritti

“I gusti dei lettori vengono premiati – aggiunge Greco- ma questo processo partecipato non abbassa il livello qualitativo delle opere proposte perché a monte c’è la selezione di un team di esperti. E perché un pubblico di lettori che preordina è costituito da lettori forti”. Un pubblico largo, che supera le 40mila persone, tra cui in 15mila hanno effettuato almeno un acquisto su bookabook nell’ultimo anno, con un aumento dei lettori affezionati, “che preordinano serialmente e per cui siamo diventati l’editore e la libreria di fiducia”.bookabook

Vari i generi amati dai lettori, dai più tradizionali libri gialli e rosa, al fantasy e alla saggistica, fino ad una letteratura più innovativa che abbraccia i vari generi in maniera trasversale. Oltre agli esordienti, spesso impiegati in attività che non hanno a che fare con il mondo della letteratura, sono molti anche gli autori con una storia importante di scrittura alle spalle o che lavorano nel mondo dell’editoria e del giornalismo, come Paola Tavella.

Bookabook, sostegno agli autori dalla nascita alla pubblicazione del libro

“Accompagniamo i nostri autori dalla nascita alla pubblicazione del libro – sottolinea Greco – e abbiamo affidato la distribuzione ad un soggetto operativo a livello nazionale. Siamo presenti online, ad esempio con Amazon, nelle librerie di catena, ma abbiamo un buon rapporto anche con figure di prossimità come i librai”. Un rapporto coltivato da Greco e da un team di sei-sette giovani donne di età compresa tra i 24 e i 28 anni, a dimostrare che l’innovazione passa anche da una rivoluzione di genere. “Nel panorama editoriale siamo gli unici o quasi ad innovare, e tra i pochi a scommettere sugli esordienti – continua -. Secondo noi c’è un grande spazio per chi vuole innovare in questo settore e in questo siamo incoraggiati da un pubblico solleticato dalle nuove tecnologie”.

Un’attenzione alla novità che ha premiato bookabook, finalista nel 2015 della competizione europea che premia le idee innovative in campo editoriale ‘Renew the book’. “La costruzione di una comunità attorno al libro e il rapporto tra l’autore e il suo pubblico sono state- conclude Greco- le chiavi del nostro successo”.