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Vista mare, al cinema profughi italiani in cerca di riscatto tra le coste albanesi

ROMA – Preceduto da due anteprime pubbliche a Milano e a Bologna, dal 3 febbraio uscirà nelle sale italiane il film ‘Vista Mare’, del regista Andrea Castoldi, che firma la sua seconda regia nel lungometraggio, dopo l’esordio in ‘Ti si legge in faccia’.

Trama

L’Italia presentata da Vista Mare è un Paese alla deriva, dove le rivolte popolari e le manifestazioni si susseguono a causa di una condizione economica sempre più soffocante, da cui si tenta di fuggire per raggiungere la tanto sognata Albania, terra prospera di lavoro e di speranza. Crisi ed emigrazione, voglia di riscatto e speranza sono i temi centrali del film, che sceglie di affrontare l’attualità con una provocazione: la messa in scena del paradosso dove i profughi sono italiani e la terra promessa è la costa albanese. Arturo Di Tullio veste i panni di Stilitano, il protagonista, l’anti-eroe che tenta di ordinare le cose nel modo giusto e puntualmente sbaglia, una sorta di Pinocchio dei giorni nostri. Dal Nord parte alla volta della Puglia, regione di frontiera militarizzata, deciso ad abbandonare il Paese e a ricominciare una nuova vita. Nella Foresta Umbra si unisce a un gruppo di italiani, nascosto da settimane in un vecchio casolare abbandonato, che come lui e’ in attesa di poter salire su un gommone di fortuna.

Momenti di leggerezza nonostante il dramma

Il tono sotteso è drammatico ma non mancano momenti di leggerezza e un finale proprio della commedia. “È il punto di vista di giovani italiani che ripercorrono al contrario le rotte dei migranti che sbarcano sulle nostre coste. Ma è anche un possibile punto di vista di altre nazioni, tanto che il film è attualmente in rassegna a festival di tutta Europa, dalla Grecia al Marocco, dalla Spagna all’Albania” commenta Castoldi. “Una storia interpretata principalmente da giovani attori, ad eccezione del protagonista, e rivolta a chiunque vi si rispecchi. Mi piacerebbe – prosegue Castoldi – che riuscisse a far alzare dal divano anche i più pigri per andare al cinema e tornare a casa con uno spunto di riflessione”. Vista Mare, realizzato con un piccolo budget, è prodotto e distribuito da CF-Film. Il film è stato girato sui colli piacentini, nel carcere di Torino e, grazie alla Lombardia Film Commission, a Milano.