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Hanne Gaby Odiele sono intersessuale. L’outing della modella

odiele intersessualeROMA – Quello di Hanne Gaby Odiele è un outing del tutto particolare e, forse, da un punto di vista personale, necessario. Odiele, modella belga tra le più affermate, è intersessuale. La sua confessione al quotidiano Usa Today.

Odiele, la verità che fa bene

Bella, bellissima e intersessuale. Quello di Hanne Gaby è uno dei volti tra i più noti dell’alta moda. È una top model di 29 anni che si è fatta largo in un mondo altamente competitivo e, a volte, spietato. Oggi, all’apice della carriera, Odiele ha trovato il coraggio di confessare il suo stato particolare. Hanne Gaby è nata con la sindrome di Morris o femminilizzazione testicolare. Una malattia molto rara che colpisce il 2 per cento della popolazione, “un numero simile a quello di chi ha i capelli rossi”, ha spiegato nell’intervista. “Per me era importante rompere il tabù”, ha detto ancora nel corso dell’intervista. “Il mio corpo non è né del tutto maschile né del tutto femminile”. Odiele proprio per questa sua particolare condizione è stata scelta come testimonial dell’associazione ACT Advocates for Intersex Youth.

Odiele, ecco cos’è la sindrome di Morris

“La sindrome di Morris o femminilizzazione testicolare è una sindrome determinata da un diverso percorso nella differenziazione sessuale: persone con corredo cromosomico 46,XY (a cui corrisponde un genotipo maschile) sviluppano caratteri sessuali femminili. Oggi si conosce questa condizione e si deve definirla più correttamente sindrome da insensibilità agli androgeni, in inglese androgen insensitivity syndrome (AIS)”. Si legge sulla pagina di Wikipedia. “La sindrome da insensibilità agli androgeni è inclusa nella lista delle malattie rare. Il fenomeno interessa circa un neonato su 13 mila”. “Il quadro è molto variabile. In genere gli individui portatori di questa sindrome sono longilinei, con un bacino stretto. I peli pubici e ascellari sono diminuiti, la mammella può presentare un capezzolo più chiaro. Non esistono organi interni femminili (né utero né ovaie), ma ritenuti nell’addome sono presenti gonadi che possono essere asportate chirurgicamente. In generale nella forma completa (CAIS) il pericolo di degenerazione tumorale è talmente basso che si tende ad aspettare ad effettuare la gonadectomia o addirittura ad evitarla”. Le persone affette da questa sindrome sono dal punto di vista anatomico e legale delle donne.