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Boy Scout transgender, arriva il sì ed è rivoluzione

ROMA – I Boy Scouts of America abbandonano la loro linea tradizionalista e si dichiarano disposti ad accogliere ragazzi e ragazze transgender.

Boy Scout transgender, la mini rivoluzione

L’amministratore delegato Michael Surbaugh ha detto che ora l’organizzazione giovanile Usa consentirà ai ragazzi di iscriversi sulla base del genere a cui si sentono di appartenere. Finisce così una politica secolare di iscrizione sulla base del sesso indicato sul certificato di nascita. “Abbiamo realizzato che considerare il certificato di nascita il punto di riferimento non è più sufficiente” ha spiegato in un comunicato.

Boy Scout transgender, necessario il cambiamento

“Le comunità e le leggi statali interpretano l’identità di genere in modo diverso ora. E questa nuove leggi variano molto di stato in stato”. Zach Wahls, cofondatore del gruppo Scouts for Equality, ha parlato di una decisione “storica”. La scelta segnala un netto cambio di posizione dell’organizzazione, che solo nel 2013 ha abolito il divieto di partecipazione ai ragazzi gay. Due anni dopo ha ufficialmente rinunciato al bando dei capisquadra gay. E’ stata questa una decisione controversa seguita ad anni di battaglie legali e lotte interne. I Boy Scouts of America contano quasi 2,3 milioni di membri e circa un milione di volontari adulti.