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Gigi D’Alessio, scoppia il caso per la copertina del nuovo album

ROMA – La presentazione social della copertina del nuovo album di Gigi D’Alessio ha riscosso più clamore di quanto si potesse immaginare.
Il cantautore partenopeo ha condiviso su Facebook con i suoi fan la cover di “24 febbraio 1967”, il disco che prende il titolo dalla sua data di nascita.
“Ecco la copertina del mio nuovo disco. E’ la mia carta d’identità. Un documento di riconoscimento e credo non ci sia nulla di meglio che raccontarsi con sincerità per farsi conoscere”.
Un’idea interessante, che, tuttavia, era già stata utilizzata in passato.

Il caso della copertina dell’album di Gigi D’Alessio

Alberto Bertoli, musicista e figlio del cantautore Pierangelo Bertoli, ha notato una somiglianza molto evidente con la copertina del disco di suo padre, “Eppure Soffia”, datato 1976.

“Ciao Gigi D’Alessio sono il figlio del signore coi baffi nella foto a destra. La copertina del tuo cd è molto bella, ma non so come mai ha qualcosa di molto famigliare…io e la mia famiglia ci chiediamo se sia un caso 😜”

Il post di Bertoli ha originato una valanga di commenti su Facebook, tra i quali anche la risposta di Gigi D’Alessio, il quale assicura si è trattato di un caso fortuito.
Si chiude così, con molta eleganza, il “caso della copertina”.

Gigi D’Alessio torna a Sanremo con La prima stella

Il 2017 è un anno ricco per Gigi D’Alessio che festeggerà a Sanremo i suoi 50 anni e i 25 anni di carriera musicale.
Per lui anche il ritorno alla conduzione con Made in Sud, programma di cabaret in onda dal 22 febbraio su Rai Due.

La Prima Stella è il brano estratto dall’album di inediti “24 febbraio 1967” che il cantautore ha scelto per partecipare a Sanremo 2017.

La Prima Stella – Testo

Potessi avere io le ali e scavalcare il cielo
Volare oltre l’universo
E arrivare dove niente è più lo stesso
Vorrei farti vedere il viso mio com’è cambiato
Qualche ruga mi ha graffiato
Come vedi gli anni passano
Ma non ho chiuso il cuore
Io posso ancora amare
Ho mille sogni ancora da inseguire
Ed il più bello so a chi regalare
Il tempo perso da restituire
A chi mi deve un giorno perdonare
Vorrei
Gli occhi tuoi nei miei
Per guardare insieme
Tutto quello che tu forse non hai visto
Sai quante volte io
Ti ho invocato aiuto
Ed ho implorato pure Dio
Che ho sentito sempre mio
Quante volte ti ho cercato
E ti ho parlato
Ed ho sperato
Mentre guardavo con gli occhi in su
Che la prima stella accesa
Quella fossi tu
Adesso un fiore nasce pure senza sole
Un figlio può arrivare
Anche senza far l’amore
Chi è pronto per morire
Non ha la croce al muro
Che c’è una porta aperta sopra il mare
Per chi da guerre cerca di fuggire
Dal vecchio male ci si può salvare
E avrei potuto anche vederti invecchiare
Sento la voce tua
Ma è nella mente mia
Quello che posso solamente fare
È accarezzare una fotografia
Quante volte ti ho cercato
E ti ho parlato
Ed ho sperato
Mentre guardavo con gli occhi in su
Che la prima stella accesa
Quella fossi tu