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Licia Colò e il caso dei granchi: “Animali vivi cellofanati, non è buonsenso”

Licia Colò è intervenuta stamattina su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano, nel corso del format ECG, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio.

licia colò granchi

ROMA – Licia Colò ha liberato in mare dei granchi vivi che erano in vendita in un supermercato:

“Io sono arrivata la sera, dopo la mia trasmissione, in un supermercato per comprare delle cose. Passando nel reparto pescheria ho visto che c’era qualcosa che si muoveva. C’erano dei granchi sotto cellofan, erano ancora vivi. Ora non voglio fare la moralista, ma vedere degli animali che muoiono lentamente, che chissà da quanto tempo erano lì, fa male a me, ma credo che sia proprio sbagliato anche per un bambino vedere degli animali che muoiono in questo modo. Ho chiesto del direttore, non c’era e allora ho postato questa cosa sul web. Non pensavo che avrebbe avuto un’eco così grande, poi l’ha avuta e sono successo. Il mio scopo non è attaccare il supermercato, ne fare una campagna contro chi mangia certi animali, ma almeno che si eviti di mettere degli animali vivi cellofanati dentro a una scatola, è una questione di buonsenso”.

 

Licia Colò libera i granchi in mare

Licia Colò ha acquistato i granchi e ha cercato di liberarli in mare: “Abbiamo comprato queste tre scatole di animali vivi, erano tantissimi e costavano molto poco. Era notte, siamo andati al mare a Ostia con mia figlia e mio marito e li abbiamo liberati. Qualcuno mi ha criticato, ma sapevo benissimo che erano dei granchi nostrani, del mar Mediterraneo”.

Licia Colò ha parlato del suo rapporto con i social: “Su internet c’è molto odio verso gli animalisti e gli ambientalisti. Io infatti metto poche cose in genere su Facebook proprio per questa ragione, vorrei stare al di fuori della rissa, ormai il web fa sentire tutti protagonisti e liberi di insultare tutti, è una cosa molto triste, c’è molta violenza in questa epoca e la violenza non è soltanto fisica, ma soprattutto verbale. Si può fare molto male attraverso le nuove tecnologie, le persone adesso possono ferire anche attraverso il web. I personaggi pubblici magari hanno una corazza differente, ma ci sono delle persone che hanno subito attacchi terrificanti a seguito dei quali hanno preso decisioni che non voglio nemmeno star qui a ricordare”.