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Con “Vietato morire” Ermal Meta è la rivelazione di Sanremo 2017 – VIDEO

vietato morire ermal metaROMA – Una carriera “nell’ombra” quella di Ermal Meta, che trova il suo riscatto al Festival di Sanremo 2017 con “Vietato morire”.
Un brano intenso, che affronta con potenza espressiva il tema della violenza domestica, tema autobiografico per il cantautore.
“Ho scelto una base diversa dalla ballade per comunicare il messaggio in modo diverso”.
Una scelta rivelatasi estremamente funzionale, apprezzata da critica e pubblico, anche quello del web.
Con Vietato morire Ermal Meta ha fatto centro.

GUARDA L’ESIBIZIONE DI ERMAL META AL FESTIVAL DI SANREMO 2017

Ermal Meta con “Amara terra mia” di Domenico Modugno del 1971 ha vinto la serata delle cover.
Ma chi è questo “sconosciuto” cantante tra i Big di Sanremo?

ermal metaErmal Meta, una carriera nel dietro le quinte

Cantautore e compositore albanese naturalizzato italiano, Ermal Meta è uno degli autori più apprezzati nel dietro le quinte della musica italiana.
Sono in pochi a sapere che la sua mano ha firmato alcuni dei più grandi successi degli utlimi anni.
A partire da Marco Mengoni, con il quale ha composto “Pronto a correre”, “20 sigarette”, “Natale senza regali”, “La neve prima che cada” e “Io ti aspetto”.

Collabora per i testi di Annalisa Scarrone (Non so ballare, La prima volta), Patty Pravo (con cui ha duettato), Emma Marrone (Occhi profondi, Arriverà l’amore), Francesco Renga (Era una vita che ti aspettavo), Chiara (Straordinario), così come Francesca Michielin, Francesco Sarcina, Giusy Ferreri e Lorenzo Fragola.
Come autore ha vinto ad Amici 15 con il brano Big Boy (Sergio Sylvestre ) e a The Voice 2016 con Parlerò d’amore (Alice Paba).

Vietato morire
Ermal Meta – Testo e VIDEO

Ricordo quegli occhi pieni di vita
E il tuo sorriso ferito dai pugni in faccia
Ricordo la notte con poche luci
Ma almeno là fuori non c’erano i lupi
Ricordo il primo giorno di scuola
29 bambini e la maestra Margherita
Tutti mi chiedevano in coro
Come mai avessi un occhio nero
La tua collana con la pietra magica
Io la stringevo per portarti via di là
E la paura frantumava i pensieri
Che alle ossa ci pensavano gli altri
E la fatica che hai dovuto fare
Da un libro di odio ad insegnarmi l’amore
Hai smesso di sognare per farmi sognare
Le tue parole sono adesso una canzone

Cambia le tue stelle, se ci provi riuscirai
E ricorda che l’amore non colpisce in faccia mai
Figlio mio ricorda
L’uomo che tu diventerai
Non sarà mai più grande dell’amore che dai

Non ho dimenticato l’istante
In cui mi sono fatto grande
Per difenderti da quelle mani
Anche se portavo i pantaloncini
La tua collana con la pietra magica
Io la stringevo per portarti via di là
Ma la magia era finita
Restava solo da prendere a morsi la vita

Cambia le tue stelle, se ci provi riuscirai
E ricorda che l’amore non colpisce in faccia mai
Figlio mio ricorda
L’uomo che tu diventerai
Non sarà mai più grande dell’amore che dai

Lo sai che una ferita si chiude e dentro non si vede
Che cosa ti aspettavi da grande, non è tardi per ricominciare
E scegli una strada diversa e ricorda che l’amore non è violenza
Ricorda di disobbedire e ricorda che è vietato morire, vietato morire

Cambia le tue stelle, se ci provi riuscirai
E ricorda che l’amore non ti spara in faccia mai
Figlio mio ricorda bene che
La vita che avrai
Non sarà mai distante dell’amore che dai.

Ricorda di disobbedire
Perché è vietato morire.
Ricorda di disobbedire
Perché è vietato morire.
Perché è vietato morire.
Vietato morire

La Fame di Camilla

Ermal Meta è l’ex frontman de La Fame Di Camilla, gruppo musicale indie rock italiano fondato nel 2007.
Con la band (Meta, Giovanni Colatorti, Dino Rubini e Lele Diana) pubblica tre album e partecipa al Festival di Sanremo 2010 con il brano Buio e luce.

La Fame di Camilla si scioglie nel 2013.
Così Ermal Meta commenta lo scioglimento su Facebook:

“Come tutti i viaggi, anche questo ha una fine e quella fine è già qui. A volte la vita ti porta a prendere direzioni diverse da quelle che pensavi di prendere e queste direzioni a volte recano dolore. Ermal, Jonni, Lele e Dino erano amici che, fra una birra e due chiacchiere, hanno deciso di suonare insieme. La Fame di Camilla ha terminato il suo viaggio, ma Ermal, Jonni, Lele e Dino saranno sempre amici. Fra amici si dice ‘ciao’ e noi non possiamo che salutare tutti voi che ci avete portato sul palmo della vostra mano”

Da Braccialetti Rossi a Sanremo

Ermal Meta intraprende la carriera da solista, impegnato nella composizione di due brani, “Tutto si Muove” e “Volevo perdonarti, almeno” inseriti nella colonna sonora della fiction di Rai Uno “Braccialetti Rossi”.
Nel 2016 torna da solo sul palco dell’Ariston nella sezione “Giovani” con il brano Odio Le Favole.
Si aggiudica il 3° posto tra le nuove proposte, e il testo della canzone riceve una menzione speciale dal Premio Lunezia.

Vietato Morire

E’ uscito il 10 febbraio Vietato Morire, secondo album in studio di Ermal Meta.
Un doppio disco che contiene 9 inediti (tra cui il brano omonimo sanremese e un duetto con Elisa) e i 9 singoli del precedente album Umano.

La Tracklist

CD 1

1. Vietato morire
2. Ragazza paradiso
3. Piccola anima (feat. Elisa)
4. Bob Marley
5. La vita migliore (feat. Vicio)
6. New York
7. Voodoo Love
8. Rien ne va plus
9. Voce del verbo

CD 2

1. Odio le favole
2. Gravita con me
3. Pezzi di paradiso
4. A parte te
5. Umano
6. Volevo dirti
7. Bionda
8. Lettera a mio padre
9. Schegge