Mars 2020: la NASA individua tre possibili siti per l’atterraggio [FOTO/VIDEO]

Mars 2020

MARTE: il 2020 è il prossimo traguardo, quello in cui l’Europa farà atterrare un rover con a bordo un trapano made in Italy in grado di perforare la superficie del Pianeta Rosso

Il cratere Jezero, Columbia Hills e Syrtis, sono queste le tre macro aree individuate dalla Nasa per la perforazione del suolo quando il rover della missione Mars 2020 giungerà su Marte.

L’annuncio viene dagli scienziati che hanno partecipato alla terza edizione del workshop dedicato a questo delicato aspetto della missione, a Monrovia in California. La scelta è caduta su questi siti analizzando con attenzione immagini e dati inviati dalla sonda Mars Reconnaissance Orbiter, per la loro accessibilità ma anche perchè potenzialmente potrebbero contenere traccia di vita extraterrestre come batteri e acqua.


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Il cratere Jezero, un tempo era la sede di un antico lago marziano paragonabile come dimensioni all’attuale lago Tahoe che si trova in California. Una zona ideale, per trovare tracce di vita.


Secondo luogo è il Syrtis, si trova nella zona di nord-est, vicino ad un grande vulcano dove si troverebbero particolari minerali ideali per studiare il passato del Pianeta Rosso.


Il terzo luogo identificato è la Columbia Hills dove il rover Spirit aveva già analizzato il terreno e dove erano state trovate rocce silice simili ai depositi di minerali idrotermali sulla Terra


Il lancio della missione “Mars 2020”, è prevista per luglio 2020 a bordo di un razzo Atlas V-541 dallo Space Launch Complex 41 a Cape Canaveral.

Il rover perforerà il sito di atterraggio su Marte, per determinare l’abitabilità dell’ambiente, la ricerca di segni di antica vita marziana e valutare risorse naturali e pericoli per i futuri esploratori umani.