Qui Tunisi, Fuck terrorism yes love

TUNISI – Rose rosse, cioccolatini e cene a lume di candela. Anche Tunisi festeggia così il 14 febbraio. A giudicare dal numero di amici che ne parlano su Facebook e di articoli sull’argomento, sembra che la festa sia sentita almeno quanto lo è in Italia, se non molto di più, da persone di tutte le religioni. I ristoranti propongono menù speciali (a prezzi maggiorati), i negozi espongono tanti gadget kitsch pieni di cuoricini e frasi d’amore, nei quartieri più occidentalizzati si organizzano mercatini speciali per l’occasione. A

Gammarth, zona di movida e discoteche a nord della capitale, tante serate a tema, compreso il “Fuck Saint Valentine Party” per single “anticonformisti” arrabbiati. Su “Tayara”, il più popolare sito di annunci del paese, un utente ha pubblicato una speciale “offerta di San Valentino” in cui proponeva di fittare a ore il suo appartamento, completo di “doccia e letto a due piazze” e con “2 birre in regalo”. Il post ha prodotto un certo scalpore ed è stato rimosso dal sito, visto che in Tunisia i rapporti sessuali extraconiugali, pur non essendo propriamente illegali, spesso vengono perseguiti attraverso un articolo di legge che punisce “con 6 mesi di carcere e 1000 dinari di multa (circa 400 euro) chiunque rechi oltraggio alla morale pubblica”.

Anche se non esplicitamente vietato, vedere una coppia baciarsi sulla bocca per strada o in luoghi pubblici è più che inusuale e non consiglierei a nessuno di farlo. Anche se l’età media del matrimonio è di circa 30 anni, secondo un recente sondaggio il 75% dei giovani tra i 15 e i 20 anni avrebbe avuto almeno un rapporto sessuale. Il dato sarebbe da approfondire, perché non specifica la natura di questi rapporti, ma i tabù sono ancora fortissimi. Comunque sia, comunque lo facciate, giovani e anziani lettori di Diregiovani, a San Valentino e tutto l’anno, amatevi. E se volete sorprendere veramente il vostro/la vostra innamorata, ditevelo in arabo tunisino:

Bello/ bella: mzyan/ mzyana;
Che bellezza!: Malla zin!
Che bomba!: Malla qounbla!
Mi piaci molto: tijibny barcha;
Baciarsi: nbous;
fare l’amore (andare a letto con…): norqod maa…;
Amore mio: hobby, habiby (m.), habibty (f.);
Angelo mio: meleki;
Tesoro mio: ‘azizy (m.), ‘azizty (f.);
Gazzella mia: ghezelty (sempre femminile. La gazzella in tutto il mondo arabo è simbolo di bellezza);
Infine, “Nehbbik”, “ti amo”.

Nel titolo di questo video è scritto “nhbk” e la canzone è di Walid Tunsi, famoso cantante “chaabi” (popolare) tunisino. Per apprezzarlo, bisogna essere innamorati davvero…