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Nuovo aggiornamento per Facebook. Arrivano una nuova fotocamera, i direct e le stories

nuovo aggiornamento per facebookROMA – Nuovo aggiornamento per Facebook che diventa sempre più come Snapchat. Il social di Mark Zuckerberg, infatti, introduce tre novità che gli utenti del web già conoscono.

Innanzitutto una nuova fotocamera interna all’app dotata di numerose grafiche e filtri. Poi una funzione chiamata Direct che permette di inviare foto e video anche solo ad un amico e in maniera temporanea. Infine le stories per condividere foto e video con gli amici senza apparire nel news feed. Ovviamente, come accade su Instagram e Snapchat, questi contenuti possono essere commentati nel Direct prima che scompaiano dopo 24 ore dalla pubblicazione. Dopo aver fatto dei test in Irlanda, Facebook porta queste novità in 8 paesi: Taiwan, Ungheria, Italia, Argentina, Norvegia, Svezia, Spagna e Malesia.

Nuovo aggiornamento per Facebook: il social punta tutto su foto e video

L’obiettivo di queste tre novità è quello di rendere il social ancora più incentrato sull’aspetto visuale e grafico dato che gli utenti sono sempre più indirizzati verso la condivisione di foto e video. Un passo in avanti rispetto al passato quando la principale modalità di fruizione e condivisione era il formato testuale.

“La nostra applicazione, ormai da circa dieci anni, mette in primo piano la condivisione per via testuale”, spiega Connor Hayes, product manager di Facebook. “Gli utenti, soprattutto su mobile, stanno però cambiando le modalità di fruizione e condivisione, utilizzando sempre di più gli elementi visuali. Oggi vengono pubblicate principalmente fotografie, ma nel futuro crescerà ulteriormente l’importanza dei video”.

“Oltre alla pubblicazione di contenuti più visivi, – aggiungono da Menlo Park – è cambiata anche la modalità con cui essi vengono condivisi con gli altri: non solo con grandi gruppi di amici, ma anche con gruppi più piccoli o addirittura solamente con una persona. Contenuti che, inoltre, risultano istantanei e non devono necessariamente durare per sempre”. Il cambiamento, quindi, era inevitabile.