Il punto sulla Serie A: vincono tutte le grandi. Si rivede Zemanlandia

ROMA –  Meno male che il prossimo turno c’è Inter-Roma, perché solo gli scontri diretti possono rianimare un campionato che, domenica dopo domenica, pare davvero ver poco da dire. Le prime sette squadre vincono tutte, chi continuando la propria corsa per lo scudetto, chi per un piazzamento in Europa League che non si butta mica via. Il resto del torneo vive un anonimato dentro il quale nascondere piccoli o grandi fallimenti. L’unico brivido della giornata lo regala la cinquina del Pescara al malcapitato Genoa. In panchina tornava Zeman: troppo tardi per salvarsi, ma per divertirsi un po’ forse ancora c’è tempo. Ecco i nostri riassunti.

Il punto sulla Serie A, Dybala show

Porto avvisato, mezzo salvato. Ci si perdonerà l’adagio ritoccato, ma Nuno Espirito Santo, in arte semplicemente Nuno, vale a dire il tecnico dei portoghesi, un qualche timore in più dovrebbe averlo, dopo aver visto la gara dei bianconeri contro il derelitto Palermo. Cattiveria agonistica, concentrazione massima, talento e un tandem albiceleste come quello composto da Higuain e Dybala che regala spettacolo, gol e soprattutto punti. La Champions è altra cosa, è vero, ma la Juve non vuole fermarsi proprio ora.

Il punto sulla Serie A, Roma poker servito

Ancora quattro gol per i giallorossi, ancora a segno Dzeko. Nessun tifoso romanista potrebbe chiedere di più: l’Europa in tasca, la seconda posizione sempre difesa, la prospettiva Champions più che concreta. I dolori, semmai, arrivano dalla questione stadio e dal triste tiramolla che ne consegue, un affare tutto italiano e non è un complimento. Tornando al campo, ora il calendario mette Inter e Napoli sulla strada dei romani, nerazzurri in trasferta e partenopei a domicilio. Attendiamo fiduciosi: cosa farà la Roma da grande lo capiremo presto.

Il punto sulla Serie A, Napoli rullo compressore

Quarto miglior attacco di tutta Europa: è grande Napoli anche senza Higuain. Madrid è alle spalle, ne sa qualcosa il povero Chievo, infilato tre volte dagli azzurri di Sarri. Grande gruppo, quello del Napoli. Tutti, dopo la serataccia del Bernabeu, avevano gli occhi lucidi e il volto scuro di chi sa di aver perso quasi la guerra e non una semplice battaglia, ma allo stesso tempo la voglia di ripartire subito dal campionato, poi il 7 marzo si vedrà. Prima tappa raggiunta, spirito ritrovato, gioco di nuovo godibile. Il Napoli è ripartito, difficile si fermi.

Il punto sulla Serie A, il campionato degli altri

Finalmente Gabigol! È suo il gol con il quale l’Inter sbanca Bologna, di meglio non chiedeva il tifoso nerazzurro medio, pronto a giurare che il Gabriel Barbosa Almeida sia più forte addirittura del Fenomeno. Passa anche la Lazio ad Empoli, riprendendosi i punti persi contro il Milan, continua serena la marcia dell’Atalanta, di misura sul Crotone. In coda, dopo aver saltato mezza classifica dove nulla accade, la notizia la fa il Pescara che rifila la manita al contestatissimo Genoa festeggiando al meglio il ritorno in panchina di Zeman. Chissà, fosse arrivato prima, il boemo, che non cambia mai: da domani, gradoni per tutti.