Francesco Motta La Fine dei vent’anni sbarca a Napoli

NAPOLI – Il 3 marzo torna a suonare a Napoli Francesco Motta già vincitore del Premio Tenco con il bellissimo album “La fine dei vent’anni” prodotto da Riccardo Sinigallia. Motta, ex Criminal Jokers e polistrumentista per Nada, Zen Circus, Pan del Diavolo, ha allargato il concetto di pop e cantautorato italiano rendendolo personalissimo e scevro da scimmiottamenti settantottini dimostrando vivacità e energia sopratutto dal vivo.

Francesco Motta La fine dei vent’anni

Il suo esordio discografico solista “La fine dei vent’anni” (Sugar), prodotto da Riccardo Sinigallia, ha messo d’accordo la critica, che gli ha riservato recensioni entusiaste, ed il pubblico, che lo ha premiato con piene e calorose platee nei concerti del tour passato che lo ha portato in oltre 60 location, tra live club, teatri e festival. Francesco Motta si è aggiudicato la Targa Tenco per la miglior Opera Prima ma ha vinto anche il premio PIMI SPECIALE 2016 del MEI, come artista indipendente italiano nel complesso più rilevante per l’attività svolta nella stagione discografica 2015/2016, ritirato lo scorso settembre al Teatro Masini di Faenza.

Francesco Motta quando un solo strumento non basta

Motta è cantante, polistrumentista e autore di testi. Nasce artisticamente nel 2006, a soli venti anni, con i Criminal Jokers, band pisana con cui incide due dischi, “This was supposed to be the future” (2009) e “Bestie” (2012). In questo periodo compie anche altre importanti esperienze musicali: mette a frutto la propria versatilità collaborando con Nada (con cui suona basso, tastiere chitarra e cori), Pan del Diavolo (batteria), Zen Circus (tecnico del suono per il tour di “Andate tutti affanculo”) e Giovanni truppi (chitarra e tastiera). Nel 2013 studia Composizione per film presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma sotto la direzione artistica di Ludovic Bource (premio Oscar nel 2012 per la colonna sonora di The Artist) e compone le colonne sonore di “Pororoca” (2013) di Martina Di Tommaso, “DOLLHOUSE” (2014, Canada) di Edward Balli, “THE TELL TALE HEART” (2014, Inghilterra) di Andy Kelleher e del documentario di Simone Manetti “Good bye darlin i’m off to fight”, in uscita nel 2016. “La fine dei vent’anni” è il suo primo disco solista, di cui compone testi, musiche ed arrangiamenti. Alcuni dei brani sono scritti a quattro mani con Riccardo Sinigallia, produttore dell’album.