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Il punto sulla Serie A: Juve allunga a metà, il Napoli batte la Roma

punto sulla serie a punto sulla coppa italiaROMA –  Lo ha chiamato “mattoncino”. Così Allegri ha definito il pari di Udine; più precisamente un “mattoncino che mettiamo nella nostra classifica”. Lo ha fatto sul suo profilo Twitter, confermando quanto detto in conferenza stampa: Udinese avversario di valore , punto guadagnato sulla Roma, morale che si rinsalda ancor di più. Nel derby delle inseguitrici, è il Napoli ad avere la meglio: doppio Mertens significa tre punti pesantissimi e Roma riavvicinata (solo due lughezze di vantaggio) nella corsa al secondo posto. Ripercorriamo quanto è accaduto con i nostri riassunti.

Il punto sulla Serie A: punto guadagnato per la Juve

Non ci scervelleremo se il pari di Udine sappia di punti persi o guadagnati; come detto il problema lo risolve mister Allegri in persona. La Juve in blu elettrico che scende al Friuli allunga sulla sua diretta inseguitrice, la Roma. Allunga di un punto, ottimo e abbondante, risponde il tecnico bianconero. Poteva andare peggio, molto peggio: al gol di Zapata, in crisi nera di prestazioni e marcature fino a quel momento, i bianconeri vedono le streghe. La Juventus però non molla, e chi di Bonucci ferisce, di Bonucci perisce: se sul vantaggio udinese il centrale juventino non può dirsi impeccabile, è lui a rimettere le cose a posto nella ripresa. Venerdì c’è il Milan, si riparte da lì.

Il punto sulla Serie A: Roma, effetto derby?

La Roma torna sulla Terra e, dopo lo sgarbo dei cugini, rimedia la seconda sconfitta in una settimana. E che sconfitta. Certo, se è vero che tutto è ancora aperto, che la Juventus dovrà scendere a Roma e a Napoli, che la piazza occupata è ancora la seconda, è altrettanto vero che la Roma sta accusando il colpo. Irretita, contenuta e infine battuta dalla Lazio, infilata da Mertens e dal Napoli tutto, per i giallorossi è tempo di leccarsi le ferite e di fare qualche mea culpa. Il calo fisico è sotto gli occhi di tutti, quello mentale pure. Per non rovinare tutto, Spalletti dovrà trovare linfa dall’Europa League. Giovedì si vola a Lione: non si imbarcano altri passi falsi.

Il punto sulla Serie A: Napoli, solo Real

Il Real è avvertito: il Napoli c’è e ci proverà a ribaltare il risultato del Bernabeu. Ci proverà davvero, la squadra di Sarri: non costa nulla e col San Paolo stracolmo, hai visto mai. È un Napoli che conforta, però, a prescindere dal confronto con Ronaldo e soci: quella vista infilzare la Roma a casa sua, è la squadra corta, cattiva ed efficace che Sarri ha rincorso per mezzo torneo. Il tecnico toscano sa che da qui a fine stagione, non si può sbagliare più nulla, perché la Roma e il secondo posto che occupa sono tornati nuovamente vicini, e sarebbe delittuoso farseli scappare di nuovo. Ora testa al Real: provando a fare la Storia, a volte ci si riesce.

Il punto sulla Serie A: il campionato degli altri

Vola, al quarto posto, la Lazio di Inzaghi, che sfrutta l’onda lunga del derby vinto e travolge il Bologna tra le mura amiche. Con la doppietta di Immobile, al quarto gol in una settimana, i biancazzurri staccano le milanesi e l’Atalanta e rimangono in scia Napoli, sempre lontano quattro “mattoncini”. Si rivede l’Inter, che sbanca Cagliari, e il Milan che vince ma non è tranquillo, troppa confusione aleggia ancora intorno al closing. Nota statistica: Zeman festeggiava le 1000 panchine: le candeline sono rimaste, l’effetto sul Pescara è già svanito.