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Pedofilia, la Bbc accusa Facebook di inerzia

Pedofilia Bbc accusa FacebookROMA – E’ scontro duro, in Inghilterra, tra la Bbc e Facebook, motivo: la circolazione sul social di immagini pedopornografiche.

Pedofilia Bbc accusa Facebook

Immagini a forte contenuto pedofilo presenti in molti gruppi Facebook e mai rimosse. È questa l’accusa che l’emittente britannica lancia al social network più famoso e diffuso al mondo. A lanciare l’allarme un’inchiesta giornalistica della televisione e la successiva richiesta di rimozione delle foto. Decine e decine quelle finite sotto la lente d’ingrandimento dei giornalisti. Di queste Facebook ne avrebbe rimosso solo una minima parte. Un segno questo, secondo la tv britannica, che i controlli di sicurezza non funzionano come dovrebbero e come promesso dallo stesso social network. Dinanzi all’inerzia dei responsabili di Facebook, la Bbc si è rivolta anche al Parlamento britannico segnalando l’anomalia. Il presidente della Commissione per i Media dei Comuni, Damian Collins, non ha potuto far altro che constatare che sul funzionamento del “sistema di controllo dei contenuti all’interno del social network” ci sono forti dubbi. L’inchiesta dei giornalisti Bbc è durata due anni. In questo periodo hanno individuato ben una ventina di gruppi con finalità pedofile. Dopo le denuncia alcuni gruppi hanno spontaneamente chiuso le pagine, solo quattro sono stati rimossi da Facebook. Il resto è rimasto attivo e ben l’80% delle foto segnalate era ancora raggiungibile. Ad un anno di distanza, i giornalisti hanno chiesto ai responsabili del social spiegazioni ma si sono visti rifiutare l’intervista. Proprio grazie a quell’inchiesta la polizia inglese è riuscita ad individuare un pedofilo e a condannarlo a 4 anni di carcere.