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Cina, macchina per il riconoscimento facciale contro i ladri di carta igienica

macchina per il riconoscimento facciale contro i ladri di carta igienicaROMA – Paese che vai usanza che trovi. È proprio il caso di dirlo per spiegare la bizzarra installazione effettuata dalle autorità cinesi negli spazi de ‘Il Tempio del Cielo’, il grande parco taoista di Pechino.

Riconoscimento facciale contro i ladri di carta igienica

Erano dieci anni che i responsabili del bellissimo complesso ‘Il Tempio del Cielo’ si arrovellavano il cervello per trovare una soluzione ai continui furti di carta igienica nei bagni pubblici. Poi la svolta grazie alla tecnologia. Inventato, brevettato e installato nei bagni un particolare distributore di carta igienica. Il sistema è completamente automatizzato. Rilascia un’unica striscia di carta, non più lunga di 60 cm, solo dopo aver fotografato e immagazzinato il volto dell’avventore. La macchina è predisposta per non rilasciare altra carta igienica alla stessa persona se non dopo nove minuti. In caso di bisogno, quindi, l’avventore dovrà, per forza, restare chiuso nel bagno in attesa di una nuova indispensabile “striscia”.

Riconoscimento facciale contro i ladri di carta igienica, le proteste

Salvare la carta igienica spendendo per il distributore non meno di 750 dollari. Questa la cifra sborsata per ogni singolo dispencer posto nei bagni. Ma non solo su questo particolare sono piovute le critiche. Resta, infatti, aperto il capitolo privacy. Non deve essere certo bello sapere che un distributore di carta igienica rubi la nostra identità. Poi la questione praticità. Per molti 60 cm di carta sono pochi e ancora i nove minuti per aspettarne altra e, per finire, il tempo necessario per la scansione facciale. Attimi fatali per chi ha una certa urgenza.