salute

Nove donne muoiono a causa di protesi mammarie in silicone

Roma – E’ stato confermato, che le protesi mammarie incrementano il rischio di contrarre il cancro. Secondo la Food and Drug Administrations, a più di 350 donne è stato diagnosticato il linfoma anaplastico a grandi cellule (ALCL), un tipo di tumore molto raro e molto difficile da trattare. Nove di queste donne, sono già morte.

Varie prove, dimostrano un chiaro collegamento tra le protesi in silicone e questo raro tipo di tumore. Una possibile connessione tra le protesi in silicone e l’ALCL, era già stato portato alla luce sei anni fa, dalla World Health Organisation.

“Le informazioni raccolte fino ad oggi, dimostrano che le donne con protesi al silicone, presentano un rischio maggiore di contrarre l’ALCL rispetto a coloro che ne sono sprovviste. Questo tumore, viene curato tramite l’asportazione delle protesi. Alcuni casi invece, richiedono la chemioterapia o la radioterapia,” ha affermato la Food and Drug Administrations. “Le protesi mammarie approvate negli Stati Uniti, possono essere composte sia da soluzione salina, che da silicone in gel. Inoltre le protesi, possono avere una superficie liscia o strutturata.

Dei 231 casi presi in esame e affetti da questo tipo di tumore, 203 erano protesi strutturate e solo 28 quelle con superficie liscia,” ha continuato la FDA. Un portavoce dell’Organizzazione Inglese, Medicines and Healthcare Products Regulatory Agency (MHRA), ha detto: “Stiamo monitorando i risultati delle indagini portate avanti dall’autorità di regolamentazione francese e prenderemo giusti e sicuri provvedimenti se necessario”.

Fonte metro.co.uk