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Renzo Rubino, esce oggi “Il Gelato dopo il Mare”

Roma – A tre anni dal suo ultimo lavoro, torna Renzo Rubino con un nuovo album, IL GELATO DOPO IL MARE, che esce oggi per Warner Music Italia. “IL GELATO DOPO IL MARE” è il quarto album dell’artista, che si è imposto nel panorama musicale italiano grazie ad un paio di cruciali esibizioni sanremesi: nel 2013 con un terzo posto e il Premio della Critica Mia Martini a Sanremo Giovani con un pezzo come Il postino (Amami uomo), e nel 2014 tra i big, con il primo pezzo, Ora, che si piazza al terzo posto nella classificale finale, e l’altro, Per sempre e poi basta, che si aggiudica il Premio per il Miglior Arrangiamento.

Renzo Rubino in questo disco si conferma un artista tra i più personali del panorama italiano, fotografato in un momento di particolare ispirazione. Un lavoro molto privato, in una dimensione musicale ricca che nei suoi contrasti cromatici suona come un inno alla vita, e nei testi tra dinamismo emotivo e vena letteraria.

L’artista da aprile partirà in tour per una serie di date dove presenterà il suo nuovo lavoro, i primi appuntamenti annunciati de “IL GELATO DOPO IL MARE TOUR” sono:

20 APRILE ROMA – QUIRINETTA

26 APRILE GENOVA – LA CLAQUE

27 APRILE FIRENZE – COMBO

12 MAGGIO MILANO – SERRAGLIO

28 MAGGIO BARI – EREMO

A proposito del disco Renzo Rubino scrive molto, spiega il suo silenzio lungo tanti mesi e il suo ritorno a casa e alle piccole cose. “Il Gelato dopo il Mare” arriva in un momento di rinascita e ha per il cantautore più di un significato: “è la soluzione nascosta nella pausa, è leggerezza, è attesa”. I lustrini e lo show non lo divertivano più: “Durante una vacanza pugliese ho deciso di rimanere, dimenticandomi la mia vita da supereroe (superinutile)” ha detto.

Questo disco è sporco, suonato, vivo. È il lavoro del mio cambiamento. È disordine e ingordigia che diventano lentezza e saper guardare le cose da una prospettiva che non avevo considerato. Il gelato dopo il mare non sarebbe mai nato senza un vero distacco, a volte mi sono anche chiesto se un giorno sarei tornato a far musica, ma non ho mai avuto paura. Dovevo trovare la strada giusta e avevo bisogno del mio tempo.

Non so se 48 mesi sono tanti ma nel mio caso erano fondamentali. Vivere prima di scrivere.

La casa in campagna di zona Piscianotte, messa a posto mesi prima, è diventata studio di registrazione; Taketo – il sound designer – voleva assolutamente che l’aria che avevo respirato negli ultimi anni entrasse nei suoi microfoni sensibili, che il battito, il “groove”, la base di tutto, fosse figlio di quei lunghi tramonti. Che il legno del contrabbasso assorbisse quel calore, che il pianoforte fosse lo stesso dove erano nate le canzoni.

Dopo tanto tempo ero felice, avevo riscoperto l’essenza.

Il gelato dopo il mare è diventato inno alla vita e chi meglio di mio nonno poteva rappresentare la faccia di questo disco.

Un uomo di 80 anni che nonostante i 4 bypass e i suoi vizi continua a vivere una vita serena, a regalarsi la cioccolata con mia nonna alla fine di ogni pasto, a sorridere delle difficolta perché come dice lui, il più delle volte si superano.

Per scattare le foto della copertina ha dovuto scegliere i gusti del gelato, si è sentito protagonista,

Oggi firma autografi in piazza.

Questo disco non posso che dedicarlo a tutti quelli che ci hanno creduto, le persone che vivo quotidianamente, alle facce scolpite dal sole della mia terra.

Spero che queste canzoni possano essere, come è successo a me, fonte per ritrovarsi e godere dell’attesa.

È un viaggio che non dimenticherò”.