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Taiwan diventa il primo Paese in Asia ad imporre il divieto di mangiare cani e gatti

Roma – Taiwan, è diventato il primo Paese in Asia ad imporre una legge che vieta di mangiare carne di cane e gatto. Il divieto, fa parte di un emendamento che impedisce anche la vendita, l’acquisto e la detenzione di carcasse di cani o gatti.

Già nel 2011, Taipei aveva vietato la vendita di carne di cane. Divieto che però, non è stato rispettato da molti, essendoci ancora vari ristoranti e mattatoi nei quali questo tipo di carne viene venduta e prodotta.

Secondo questa nuova legge, chiunque venga accusato di mangiare carne di cane o gatto, potrebbe essere soggetto a multe salatissime che vanno dalle 1,300 alle 6,500 sterline. I colpevoli, dovranno affrontare inoltre l’umiliazione pubblica e coloro che verranno accusati di recidive, saranno soggetti a multe che arrivano fino a 130,000 sterline.

Nonostante le molte obiezioni da parte degli attivisti per i diritti degli animali, mangiare carne di cane o di gatto è qualcosa di assolutamente usuale nei Paesi dell’Asia. Ogni giugno per esempio, molti allevatori si ritrovano nella cittadina di Yulin, per vendere cani vivi destinati a diventare cibo. I residenti di questa cittadina infatti, sono soliti celebrare il solstizio d’estate ospitando il cosiddetto Festival di Yulin, nel quale molti allevatori vendono tutti i tipi di cani, che vengono terribilmente maltrattati e tenuti nelle peggiori condizioni.

La nuova legge taiwanese, include anche il divieto di portare a spasso un cane attaccandolo ad un motorino, pratica molto usata in Asia. Uno dei legislatori che sostiene questa nuova legge, Chiu Chih-wei, ha affermato che il numero dei cani rimasti feriti dopo esser stati trasportati stando attaccati a scooter o macchine, è elevatissimo.

Fonte news.sky.com