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Lo scontro tra Morgan e Maria De Filippi finisce in tribunale: Mediaset querela l’ex coach di Amici

La guerra di Morgan contro Maria De Filippi e Amici spinge Mediaset ad agire per vie legali

morgan contro maria de filippiROMA – “Gravi affermazioni diffamatorie rilasciate contro la Società negli ultimi giorni”.
Mediaset comunica in una nota di aver querelato Marco Castoldi, in arte Morgan, dopo lo sfogo mediatico del cantante contro Amici e Maria De Filippi.

Uno scontro per “divergenze creative” iniziato sabato scorso, quando l’ex coach ha lasciato lo studio durante la registrazione di una puntata del talent.

Una settimana di fuoco dominata dalle accuse di Morgan contro Maria De Filippi e Amici, che hanno portato Mediaset ad intraprendere un’azione legale.

Maria De Filippi conferma: “Morgan lascia Amici”

E’ stata la stessa Maria De Filippi a confermare l’uscita di Morgan Da Amici.

“Sono purtroppo costretta a confermare le voci che annunciano l’uscita di Morgan da Amici. È vero e lo considero un mio fallimento. La squadra che Morgan ha capitanato è composta attualmente da quattro partecipanti e tre di loro hanno chiesto a noi una soluzione immediata, disposti – uno di loro con certezza – anche a lasciare il programma pur di non dover più avere obbligatoriamente Morgan come coach. Dopo una lunga e vana attesa di un incontro con gli autori e con chi gestisce la produzione, tutto è degenerato. Da lui sono partiti gli insulti, le accuse, le teorie complottiste e persecutorie, fino alla ovvia e necessaria risoluzione degli impegni reciproci. Peccato”.

Morgan contro Maria De Filippi

Non è tardata la risposta di Morgan, che tramite social, interviste e video ha rilasciato una serie di accuse su Amici, Mediaset e la stessa Maria De Filippi.

L’ex coach dei Bianchi definisce il talent un lager horror dove i ragazzi sono trattati come gli schiavi dei galeoni”.
La guerra di Morgan contro Maria De Filippi prosegue con: “Gli autori hanno costruito una realtà parallela, Maria per prima mi ha consigliato di discutere con i ragazzi e io ci sono cascato”

Per Morgan Amici è lo “zombie dei talent, dove dovrebbero essere mandati gli assistenti sociali perché manipolano i minori”.

Tutti contro Morgan

Dopo le parole di Morgan contro MAria De Filippi e Amici sono intervenuti diversi volti noti del talent.
Ermal Meta, Elisa, Rudy Zerbi, solo per citarne alcuni.

Elisa: “Ad Amici ho avuto e ho la libertà in cui credo e di cui ho bisogno, senza la quale non sarei venuta a ricoprire questo ruolo. Credo che non siamo noi coach ad essere in vantaggio o svantaggio o pari, ma che lo siano loro. Questa non è la nostra partita o la nostra gara, è la loro”.

Rudy Zerbi: “Se i ragazzi di Amici fossero trattati come schiavi o manipolati, non tornerebbero regolarmente a trovarci, anche dopo tanto successo, dischi venduti e quindi senza il bisogno tornare in un posto che li avrebbe fatti soffrire. Scusatemi, sono stato zitto fino ad ora ma non ce la faccio più a digerire certe infamie. Torno a scuola, alla musica e da oggi non mi curerò più di queste esternazioni da ” bimbiminkia”.

Ermal Meta: “Sono dispiaciuto che Morgan abbia lasciato Amici. Credo che con le capacità che ha sarebbe potuto essere davvero un’ottima guida per i ragazzi. A volte però le cose semplicemente non funzionano o hanno bisogno di più tempo o più impegno per funzionare. Il mio ruolo di giudice mi permette di recarmi a Roma negli studi della trasmissione per una volta a settimana ed è poco tempo per capire le dinamiche interne delle squadre, (anche perché non posso parlare né con i direttori artistici e né con i ragazzi), ma abbastanza per vedere con chiarezza la professionalità con cui viene condotto l’intero spettacolo. Il tempo è di sicuro il maggior esperto in materia di galanteria”.

Anche Maria De Filippi ha deciso di prendere ancora parola sulla questione.

Maria De Filippi: “Una settimana fa dichiarava coram populo che Amici è la libertà, che ad Amici ha potuto fare quello che da nessun’altra parte in precedenza aveva mai ottenuto di poter fare  e poi ieri invece gridava al complotto, alla macchinazione e alla manipolazione. Noi il male, lui il bene. Però noi siamo sempre noi e qualcosa non torna”.