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Psicologia dello sport: un master per allenare i tecnici

Roma – Vi siete mai chiesti cosa hanno in comune campionesse come Federica Pellegrini, Tania Cagnotto o Carolina Kostner? Oltre ad aver raggiunto il massimo livello nelle proprie discipline e aver regalato all’Italia una cascata di medaglie in ogni competizione, queste grandissime atlete non hanno mai fatto mistero di aver avuto bisogno del supporto di uno psicologo dello sport per riuscire ad affrontare al meglio sia la preparazione che lo stress della gara e quindi per raggiungere il successo. Focalizzarsi unicamente sul rapporto tra atleta e psicologo sarebbe pero’ estremamente limitativo; bisogna considerare l’importanza di tale figura professionale anche per quanto riguarda il lavoro degli allenatori.

La psicologia dello sport e’ infatti una scienza la cui applicazione quotidiana ormai e’ sempre piu’ apprezzata da atleti e allenatori, consci del ruolo chiave che svolgono gli psicologi nell’accompagnare il lavoro di entrambi. E’ da questa analisi che nasce, all’Universita’ degli Studi Niccolo’ Cusano, il master Master I livello in Allenarsi per allenare il Se’ psicocorporeo degli atleti. Sperimentazione attiva di tecniche bioenergetiche applicate allo sport.

RICONOSCERE LE EMOZIONI DI UN ATLETA: UN MASTER PER IL POTENZIAMENTO DELLE SUE PRESTAZIONI

Mentre il potenziamento delle prestazioni di un atleta attraverso quello nell’abilita’ di concentrazione, visualizzazione e resistenza alla pressione e’ un percorso gia’ ampiamente diffuso, finora e’ mancata l’attenzione allo sviluppo delle capacita’ di saperne riconoscere le emozioni vissute, si e’ trascurato il linguaggio del suo corpo. E’ sempre piu’ indispensabile invece, e si rivela determinante ai fini del risultato sportivo, l’adozione di una visione da parte degli allenatori in cui il funzionamento dell’atleta possa essere concepito in termini di unita’ mente-corpo, superando cosi’ l’anacronistica tendenza a trattare separatamente i diversi piani.

“Ci siamo chiesti, nella nostra attivita’ di psicologi dello sport, quanti tecnici avessero avuto un training di allenamento mentale. Questo perche’ spesso accade che nella programmazione di un percorso di allenamento ci sia un’attenzione basilare dal punto di vista tecnico e atletico ma una mancanza di una profonda ricognizione a livello psicologico dei meccanismi che vengono messi in atto nel corso di allenamenti e gare”, spiega il Prof. Aldo Grauso, psicologo dello sport, psicoterapeuta e componente dell’Equipe Sanitatia Nazionale LND e FIGC e membro del Collegio Docenti del Master in Allenarsi per allenare il Se’ psicocorporeo degli atleti. Sperimentazione attiva di tecniche bioenergetiche applicate allo sport. “E’ un master che mette insieme contenuti propri della psicologia dello sport insieme a quel mondo, per molti sconosciuto, della bioenergetica, una specializzazione di psicoterapia che ovviamente verra’ proposta attraverso una serie di sperimentazioni gia’ utilizzate nel tennis, nel golf, nel calcio e nella pallavolo”. “Non considerare l’importanza di una figura professionale cosi’ formata, per una societa’ sportiva” continua il Prof. Grauso “e’ come avere una splendida auto con un motore eccezionale e gomme di ultima generazione ma senza la benzina. E per benzina intendo e’ tutto cio’ che e’ legato all’esplosione, all’emotivita’ di un atleta, alla sua personalita’. Laddove non si riesca a mettere nella macchina un carburante congruo con la macchina stessa, questa non parte, cioe’ non si raggiungono i risultati sportivi prefissi”.

OBIETTIVI DEL MASTER

Il Master di I livello in Allenarsi per allenare il Se’ psicocorporeo degli atleti. Sperimentazione attiva di tecniche bioenergetiche applicate allo sport, che si rivolge a laureati in Medicina e Chirurgia, Psicologia, Scienza Motorie e Scienze della Formazione e dell’Educazione, e’ un percorso in grado di far acquisire competenze professionali di immediata applicazione quali:

– La capacita’ di saper approcciare alla psicologia dello sport nella sua complessita’ multidimensionale;
– L’acquisizione di un modello operativo quale integrazione di contributi multidisciplinari (psicologia, medicina, scienze motorie, fisioterapia, nutrizione);
– La capacita’ di progettare interventi personalizzati rivolti agli atleti, allo staff, alle Societa’, alle famiglie;
– La costruzione di una competenza tecnica e metodologica, finalizzata a un intervento consapevole nell’ambito sia dello sport agonistico che amatoriale.

Il Master Unicusano ha durata annuale pari a 1.500 ore di impegno complessivo per il corsista, corrispondenti a 60 cfu da svolgersi in aula e tramite la piattaforma e-learning dell’ateneo, accessibile 24/24h. Il piano di studi del Master prevede i seguenti moduli:

– Psicologia dello sviluppo e attivita’ sportiva;
– Sport individuale sport di gruppo;
– L’allenamento dello sportivo;
– Le abilita’ mentali dell’atleta;
– L’allenamento del Se’ psicocorporeo;
– Educazione alla salute.

MASTER UNICUSANO: GLI SBOCCHI PROFESSIONALI

I partecipanti al Master troveranno opportunita’ lavorative presso Enti, Federazioni, Scuole calcio Figc, Societa’ sportive dilettantistiche e professionistiche per l’attivita’ di base e il settore giovanile, Circoli sportivi e Scuole di ogni grado per integrare con le proprie competenze il lavoro quotidiano di figure gia’ esistenti in ambito tecnico come allenatori, preparatori e istruttori o valorizzando le proprie competenze in una visione piu’ ampia e professionale del ruolo.