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Tg Ambiente: Zone Terremotate, Xylella, Origine del Latte, Eni e Bioraffineria, Earth Day [VIDEO]

19 aprile 2017

Tg Ambiente

MEZZO MILIONE A PASQUA NELLE ZONE DEL TERREMOTO
Quasi mezzo milione di italiani ha deciso di trascorre nelle aree terremotate almeno parte delle vacanze di Pasqua, Pasquetta e dei ponti primaverili. Lo segnala un’indagine Coldiretti/Ixé dalla quale emerge che le presenze maggiori si rilevano tra le persone tra i 35 e i 44 anni. Una dimostrazione concreta di solidarietà da parte di clienti storici e no negli agriturismi, il settore più danneggiato dal terremoto con le presenze praticamente azzerate per un crollo di oltre il 90% degli arrivi.

OLIVO ‘FAVOLOSA’, NUOVA CHANCE CONTRO LA XYLELLA
I ricercatori dell’Istituto per la protezione sostenibile delle piante del Cnr, con i colleghi dell’Università di Bari e del Centro di ricerca Basile Caramia, hanno scoperto fenomeni di resistenza alla Xylella nella varietà di olivo ‘Favolosa’, confermandoli in quella ‘Leccino’. La ricerca riporta per la prima volta risultati “sorprendenti” nella cultivar FS-17 (all’estero nota come ‘Favolosa’). Si tratta di una selezione di semenzali della cultivar Frantoio ottenuta dal docente Giuseppe Fontanazza e brevettata dall’Istituto per i sistemi agricoli e forestali del Mediterraneo del Cnr (Isafom-Cnr). Questa scoperta”, dichiara il presidente del Cnr Massimo Inguscio, “rafforza le speranze di salvare l’olivicoltura, ora gravemente minacciata, nelle aree interessate dal batterio”.

DUE BUSTE DI LATTE SU TRE OK PER ORIGINE, IL RISO NO
Due confezioni di latte a lunga conservazione su tre già in regola con la nuova etichetta di origine. Lo fa sapere Coldiretti in occasione dell’entrata in vigore – oggi – dell’obbligo di indicazione dell’origine del latte e dei prodotti lattiero-caseari. Coldiretti chiede lo stesso anche per il riso italiano, visto il +346% degli arrivi dal Vietnam e +34% dalla Thailandia. “Vogliamo introdurre l’obbligo di indicazione dell’origine del riso in etichetta. Lo chiediamo a livello europeo e, in accordo con il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, siamo pronti a sperimentare questo strumento in Italia”, assicura il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina.

VAL D’AGRI, STOP CENTRO OLI, ENI VERSO BIORAFFINERIA
Eni decide la chiusura temporanea del Centro Olio Val d’Agri “per rispetto delle posizioni espresse dal territorio, dal presidente della Regione e dalla Giunta Regionale” della Basilicata che lamentano “inadempienze e ritardi” rispetto alle prescrizioni regionali. Intanto Claudio Descalzi, ad Eni, per la Val d’Agri pensa a “produzioni sostenibili e a maggior tasso di occupazione”, ovvero “un ‘biopetrolchimico’ per produrre bioplastiche da materiale agricolo prodotto in loco i cui sottoprodotti poi vengano utilizzati quali biomasse per la produzione di energia”.

ROMA, SABATO CONCERTO AL PINCIO PER l’EARTH DAY
Sabato, in occasione dell’Earth Day, l’evento dedicato alla tutela del pianeta celebrato da un miliardo di persone nei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite, alle 19 a Roma sulla terrazza del Pincio si apre il ‘Concerto per la Terra’. L’appuntamento vedrà alternarsi sul palco artisti italiani e internazionali per testimoniare con la loro musica, l’importanza della difesa dell’ambiente. Ad esibirsi ci saranno Noemi, Sergio Sylvestre, Soul System, Zero Assoluto, Ron e La Scelta.