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La casa dove morì Marylin Monroe è in vendita per 6.9 milioni di dollari

casa dove morì marylin monroeROMA – La casa dove morì Marylin Monroe è di nuovo in vendita. Situata a Brentwood, nei dintorni di Los Angeles, ce la si può aggiudicare per “soli” 6.9 milioni di dollari.

Una cifra “accettabile” se si pensa che – oltre a vivere nella casa dell’indimenticabile attrice – si diventa vicini di attori del calibro di James Belushi, Ewan Mc Gregor e Naomi Watts.


La casa dove morì Marylin Monroe pochi mesi prima di morire: un’hacienda in pieno stile messicano

L’attrice fu trovata senza vita in una delle tre camere da letto il 5 agosto del 1962, per un’overdose di barbiturici. Proprio all’inizio di quell’anno l’acquisto per 100 milioni di dollari con un mutuo che, secondo i bene informati, costava 320 dollari al mese. Una cifra di cui Marylin si sarebbe fatta carico da sola visto il divorzio, proprio in quei mesi, dal terzo marito, Arthur Miller.

La villa si estende su oltre 200 mq. È in pieno stile messicano ed è circondata da un’enorme giardino che contiene piscina – dove si dice Marylin non abbia mai nuotato – e una dependance per gli ospiti. L’hacienda è stata costruita nel 1929 ed è stata anche il set di una delle ultime interviste dell’attrice. Richard Meryman di Life, che la realizzò, disse che Marilyn era particolarmente felice della sua casa perché “era la prima casa completamente sua che avesse mai avuto”. La Monroe la mostrò al giornalista nel corso di una lunga chiacchierata preparatoria ma non volle che venissero scattate foto perché – disse l’attrice – “non voglio che la gente veda esattamente dove vivo o come sono il mio divano e il camino”.

Ecco le foto della tenuta

La proprietà, negli anni successivi alla morte di Marylin, è passata di mano diverse volte, già a partire dagli anni 70. Gli acquirenti di allora, durante i lavori di ristrutturazione, trovarono e smantellarono un sofisticato sistema di intercettazione telefonica diffuso in ogni angolo della casa. Nonostante qualche modifica, si conservano il camino nella zona living e i pavimenti in terracotta. Chi la vende ha detto: “La casa ha un calore e dà sensazioni positive. Mi piace concentrarmi sul fatto che lei visse lì non che morì lì”.