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Andrea Laszlo De Simone, Vieni a salvarmi il singolo che anticipa l’album

Andrea Laszlo De SimoneROMA – Si intitola Vieni a salvarmi il nuovo brano di Andrea Laszlo De Simone. Un brano che segna anche l’inizio della sua collaborazione con 42 Records, una delle etichette indipendenti più vitali e importanti del panorama italiano.

Andrea Laszlo De Simone Vieni a salvarmi

Vieni a salvarmi più che un singolo è un manifesto, un’invocazione libera dalle strutture tipiche della forma canzone tradizionale (il brano dura 7 minuti e 26 secondi ed è costruito come un continuo saliscendi tra esplosioni e implosioni). Un grido d’aiuto disperato e che in realtà vuole rappresentare una resa, come evidenziato splendidamente dal video scritto e diretto dallo stesso Andrea Laszlo De Simone insieme a Gabriele Ottino del collettivo torinese Superbudda.

Vieni a salvarmi, il video

Il tentativo è quello di raccontare la distanza che intercorre fra la realtà e la nostra proiezione di essa. La realtà per come la vediamo e la percepiamo è il frutto della nostra elaborazione mentale. Non a caso la narrazione si basa sulla contrapposizione fra le immagini di un naufrago cieco immerso nel bianco (Sergio Rubino) e le immagini della sua stessa soggettiva che appare invece ricca di dettagli.

Andrea Laszlo De Simone, Uomo Donna

Vieni a salvarmi segue di qualche mese la pubblicazione del primo singolo autoprodotto – Uomo Donna. E “Uomo Donna” è anche il titolo dell’album che uscirà proprio per 42 Records il prossimo 9 giugno. Un disco complesso, articolato e vitale che vive in un tempo tutto suo dove convivono passato, presente e futuro. “Uomo Donna” è stato autoprodotto e registrato in presa diretta in collaborazione con il fonico bolognese Giuseppe Lo Bue, successivamente post-prodotto e mixato utilizzando tecniche sperimentali a cavallo tra l’analogico e il digitale fino a creare una sorta di paradosso sonoro che parte dalla canzone italiana anni ’70 per arrivare a oggi. Il mondo sonoro di Andrea Laszlo De Simone nasce dallo scontro di classico e moderno. La canzone d’autore italiana e la psichedelia. Battisti e i Radiohead. Modugno e i Verdena. I Beatles e i Tame Impala. Il “volo magico” di Claudio Rocchi e quello “terreno” di IOSONOUNCANE. L’album sarà presentato con una serie di esibizioni speciali in alcuni dei più importanti festival musicali italiani, prima di un tour vero e proprio che partirà dopo l’estate con la riapertura della stagione dei club.