Ho rimesso insieme i pezzi e sono arrivata alla conclusione che sia bisessuale…

Buonasera,
vorrei raccontare la mia esperienza prima di fare la domanda che mi assilla.
Io tendenzialmente inizio relazioni aperte che durano anche tanto, ma senza legami affettivi (perlomeno dichiarati) in quanto mi ritengo troppo immatura per un rapporto stabile e, avendo la tendenza a tradire, per evitare di far soffrire gli altri. L’ultimo rapporto che ho instaurato è con un ragazzo con cui ho avuto grande intesa e ho avvertito una tensione sessuale molto forte. Quando abbiamo avuto rapporti per la prima volta è andato tutto bene a parte un dettaglio: ho dovuto chiedergli io di raggiungere l’orgasmo entrambe le volte, avrebbe continuato per ore. Le volte successive stessa cosa, allora ho iniziato a pensare di non piacergli affatto. Un giorno ho notato però che aveva degli atteggiamenti sospetti con un suo amico (palesemente gay, ma non dichiarato) da lì ho rimesso insieme i pezzi e sono arrivata alla conclusione che sia bisessuale (se non del tutto omo). Che questa cosa sia vera o no non importa perché ormai il mio cervello ha messo insieme troppi dettagli, ergo io sono convinta che sia bisessuale. Il punto è: io mi sento sporca e penso che se lo è davvero avrebbe dovuto dirmelo. La mia domanda è: perché mi sento così? Io mi sono risposta che è perché dopo che abbiamo fatto sesso io sono tornata a casa e lui è andato a dormire col suo “amico” (che dall’adorarmi è passato al mandarmi frecciatine e ad impedirci di stare soli). Sono io il problema o è normale che mi senta così? Non sono gelosa perché quando sapevo di altre ragazze non provavo nulla, questa volta mi sento sporca e sono arrabbiata.
Grazie in anticipo!

Anonima, 21 anni


Cara Anonima,
a livello sociologico è interessante quanto scrivi, è come se la tua reazione fosse un pò un riflesso di quanto culturalmente ci si aspetti da una persona che abbia un orientamento diverso da quello etereo, quindi che palesi la sua identità. Ora si parla di coming out, quindi dichiarare al mondo i propri gusti sessuali, ma se ci pensi a un eterosessuale non viene chiesto di palesarsi, solo perchè convenzionalmente ci si aspetta che le persone siano etero.
Quindi la questione che poni è molto attuale, è anche un segno d’intelligenza domandarsi perchè si provi rabbia di fronte a questa scoperta, cosa che non avresti provato se avessi saputo che il ragazzo che frequenti andasse con un’altra.
La tua apertura ci consente di fare una riflessione a riguardo e di ipotizzare che forse, in qualche modo, tu ti sia sentita tradita nel profondo, come se nel non dire ti sia stato negato qualcosa. A noi sembra possa essere uno dei motivi, del resto prima che determinati cambiamenti possano portare a delle trasformazioni sociali ci vuole del tempo, quindi è plausibili ciò che senti.
A questo punto ti rimandiamo all’autenticità del rapporto, se davvero hai dei dubbi e vuoi dei chiarimenti, perchè non parlarne direttamente con diretto interessato?
Un caro saluto!
L’èquipe degli esperti