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Lupin III il film pulp che ricorda Quentin Tarantino. Trailer

ROMA – Compie 50 anni Lupin III, il fumetto, prima, e il cartone, poi, che ha affascinato intere generazioni. Oggi un lungometraggio lo celebra ma, a ben vedere, il vero protagonista è Goemon.

Lupin III il film, 50 anni e non dimostrarli

Era il lontano agosto del 1967 quando fece le sue prime apparizioni Lupin III. Prima sotto forma di fumetto, poi di cartone animato, la creatura di Monkey Punch, nome artistico di Kazuhiko Kato, ha rivoluzionato per sempre lo stereotipo degli eroi per ragazzi. Non solo perché al centro delle vicende c’è un ladro ma anche per la violenza e l’erotismo mostrato senza troppe censure. A condividere le avventure del ladro gentiluomo ci sono Fujilko, Jigen e il samurai Goemon. Curve mozzafiato e sete di denaro per Fujilko, sigarette e alcol per Jigen, sangue freddo e nessuna pietà per lo spadaccino giapponese. Insomma una bella combriccola di antieroi che ha comunque saputo far innamorare intere generazioni di ragazzi e non solo.

Lupin III il film, il protagonista è Goemon

Tre i film a cartoni ispirati alla serie. Il primo dedicato a Fujiko Mine, il secondo a Jigen mentre il terzo, Lupin the IIIrd: Chikemuri no Ishikawa Goemon, ispirato alle gesta del samurai. Lupin resta protagonista ma per lui solo la storia di fondo. Il regista e sceneggiatore Takeshi Koike ha preferito ispirarsi all’uomo glaciale e alle sua inseparabile katana. Il risultato è un film molto pulp dove sangue ed erotismo scorrono a fiumi. Un lungometraggio che ricorda, in più di un’occasione, quel Kill Bill firmato Quentin Tarantino. La pellicola è stata presentata in anteprima assoluta al Future Film Festival di Bologna.