Racconti a più mani

Partecipazione, coinvolgimento, suspence ed entusiasmo. Ecco i vocaboli che hanno caratterizzato questa straordinaria iniziativa all’insegna della creatività

Roma – Partecipazione, coinvolgimento, suspence ed entusiasmo. Ecco i vocaboli che hanno caratterizzato questa straordinaria iniziativa all’insegna della creatività. L’idea della staffetta di scrittura ha suscitato una grande voglia di cimentarci in questo progetto. Bimed ( Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo ) ha dato la possibilità ai ragazzi dell’Istituto Comprensivo “G. Pascoli” di vivere un’esperienza in cui è stata protagonista la scrittura a staffetta.

Alcuni scrittori concedono il proprio incipit a questa iniziativa letteraria, l’incipit viene trasmesso a una classe che scrive il primo capitolo che trasferisce attraverso la piattaforma digitale il proprio scritto a un’altra classe, che si trova in un’altra scuola in un luogo lontano e che, dopo aver letto incipit e primo capitolo scrive il successivo e cosi’ via fino alla conclusione del racconto che è composto di circa dieci capitoli, che poi viene pubblicato con i nomi degli alunni che hanno contribuito a crearlo.

Tutte le classi seconde della Scuola Secondaria di primo grado di Silvi hanno scritto capitoli legati a storie diverse, a noi alunni della seconda C è toccato scrivere il capitolo nove dell’Incipit “L’ Alba di Caporetto”, giallo con ambientazione storica e come scenario la prima guerra mondiale, altri compagni avevano una storia sul grande “Leonardo Da Vinci”. Altri hanno trattato storie di adolescenti legati ad alcuni problemi di cuore o ad uno sport . Durante alcune passeggiate con i nostri compagni di altre classe parlavamo delle nostre storie, a volte strane, ma avvincenti.

Noi alunni eravamo desiderosi che il capitolo ci fosse consegnato, attendevamo trepidanti la pubblicazione in piattaforma. Sin dall’incipit, datoci dall’autore, eravamo incuriositi e ci chiedevamo come avrebbero continuato la storia i nostri colleghi rendendola ancora più coinvolgente. Di volta in volta vedevamo il nostro foglio, dapprima bianco, arricchirsi di idee, pensieri, riflessioni sviluppate da noi. Questo percorso ci ha aiutato a dare sfogo alla nostra immaginazione, monitorato da esperti di scrittura (tutor) e dai docenti di lettere delle classi. Ringraziamo la scuola, la Dirigente scolastica Maristella Fortunato e i nostri insegnanti che ci hanno dato l’opportunità di vivere questa avventura meravigliosa.

Gli alunni della II C – istituto comprensivo Pascoli di Silvi