fotogallery

Smemoranda 2018 in anteprima al Salone del Libro di Torino

smemoranda 2018Smemoranda 2018 sarà presentata venerdì 19 maggio alle 11:30 al Salone del Libro di Torino presso lo stand Feltrinelli Editore.
Firmacopie con:
i Boiler Comedy Project Alessandro Betti aka Sdrumo
e i disegnatori Daw e Sergio Ponchione

ROMA – Smemoranda 2018 si presenta alla 30a edizione del Salone del Libro di Torino, portando con sé un’ondata di energia e novità: copertine coloratissime, 3 edizioni speciali e il tema di quest’anno, LIVE!, dedicato alle esperienze straordinarie, quelle vissute intensamente, che lasciano una traccia indelebile nella storia di ognuno. Oltre 100 collaboratori di Smemoranda a raccontare i concerti, gli spettacoli, lo sport, e tutte quelle volte che “ti sei sentito veramente vivo!”.
Momenti così folgoranti che non si dimenticano più, da custodire e conservare per tutta la vita dentro la Smemo.

Smemoranda 2018: l’evento

Il debutto di Smemoranda 2018 è venerdì 19 maggio alle 11:30, presso lo stand Feltrinelli Editore insieme a tanti ospiti: i Boiler Comedy Project, Alessandro Betti aka Sdrumo e i disegnatori Daw e Sergio Ponchione, pronti per autografare e disegnare sulle pagine della nuova edizione in compagnia dei direttori del diario Nico Colonna e Gino&Michele.
Tutto rigorosamente LIVE!, anche perché l’evento sarà in diretta su Radioimmaginaria, la prima e unica radio gestita da adolescenti in Italia, che racconterà tutte le novità della Smemo 2018 e del Salone internazionale del Libro.

Salone del Libro di Torino

Oltre il confine è il tema ispiratore di questa edizione del Salone del Libro, magistralmente illustrato da Gipi nell’immagine guida. Il programma del Salone 2017 diretto da Nicola Lagioia si apre verso nuove dimensioni sia in termini di contenuti, sia dal punto di vista degli spazi fisici e degli orari, con la partecipazione di grandi autori e protagonisti della scena culturale italiana e internazionale.

Chi è Smemoranda

La Smemo, diretta da Nico Colonna e Gino e Michele, nasce alla fine degli anni Settanta grazie al progetto di un gruppo di giovani milanesi legati al movimento studentesco.
Il loro intento: creare una nuova proposta editoriale ai tempi rivoluzionaria senza l’ausilio di uffici marketing e capitali.

È così che vede la luce la Smemo, l’agenda un po’ libro un po’ diario, lunga 16 mesi, che dal 1979 ha alternato tra le sue pagine – sempre rigorosamente a quadretti! – articoli, opinioni, saggi, notizie, poesie, canzoni, quiz, disegni e vignette. Sono oltre 20 milioni gli studenti che dalla prima edizione ad oggi l’hanno “consumata” ogni giorno.