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Le immagini della creatura marina gigante spiaggiata in Indonesia

ROMA – Le immagini della carcassa di una creatura marina gigante rinvenuta in Indonesia, hanno fatto il giro del mondo.
Il corpo di circa 15 metri giace sulla spiaggia di Hulung a Seram Island, ed ha trasformato le acque cristalline in una profonda ombra rosso sangue.

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Nonostante le apparenze “mostruose”, secondo gli esperti si tratta dei resti di una balena.

“Ci sono tante cose nell’oceano che non conosciamo, ma non c’è niente di così grande che può restare sconosciuto” ha spiegato Alexander Werth, un biologo marino del Hampden-Sydney College di Virginia.

La creatura marina gigante è una balena

A confermare la sua ipotesi, ci sono due prove inequivocabili.

Le scanalature e la mandibola superiore dove sarebbero stati i fanoni, lamine cornee che servono per filtrare il cibo.

Gli scienziati possono dire con certezza che la creatura appartiene al genere Balaenoptera, anche se non è chiaro esattamente quale sia la specie.
Potrebbe ssere una balenottera azzurra (Balaenoptera musculus) o una balenottera di Bryde (Balaenoptera brydei), sebbene quest’ultime non sono di solito così grandi. La creatura potrebbe anche essere una balenottera comune (Balaenoptera physalus), ma sicuramente non è uno strano mostro marino.

Morte di una balena

La balena sppiaggiata è chiaramente in uno stato avanzato di decomposizione e probabilmente è morta da due settimane a diversi mesi.
La decomposizione e i gas prodotti dai batteri associati hanno gonfiato i segmenti della carcassa come un pallone.
Questi batteri continuano a riprodursi una volta che la balena muore, creando un cattivo odore.

Sebbene l’odore non sia pericoloso di per sé, le persone non dovrebbero fare il bagno o bere l’acqua nelle vicinanze.

Normalmente, quando una grande balena muore, affonda sul fondo dell’oceano, diventando il cibo e il nutrimento per un paio di anni di un intero ecosistema di pesci, squali e altre creature marine.

Tuttavia, se la causa di morte sono lesioni interne che non permettono al gas di fuggire, o se la balena presenta un’infezione batterica che produce enormi quantità di gas, l’animale potrebbe gonfiarsi abbastanza da galleggiare fino a riva.
Se però muore in acque molto fredde e polari, c’è una maggiore probabilità che affondi uguale.