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L’associazione animalista PETA contro Rihanna per aver indossato una pelliccia vera

Roma – L’associazione animalista PETA (People for the Ethical Treatment of Animals), ha deciso di inviare a Rihanna una lettera ed una pelliccia finta, successivamente alla sua apparizione ad un evento durante il quale la pop star indossava una pelliccia vera.

La cantante, si è trovata sotto il fuoco di tiro dell’associazione animalista, dopo aver presenziato all’ultimo evento di Christian Dior, nel quale indossava un cappotto di pelliccia proprio della famosa casa di moda.

La lettera indirizzata a Rihanna, recitava: “Abbiamo letto i commenti di disappunto di molti tuoi fan riguardo la tua decisione di indossare una pelliccia vera. Noi siamo senza parole, ci piacerebbe davvero vederti vestita con qualcosa che non derivi dall’uccisione di qualche innocente animale. Per questo, ti chiediamo di accettare questa pelliccia finta che abbiamo deciso di regalarti e di donare a noi quella vera che indossavi l’altra sera. Qualsiasi capo in pelliccia, crea tantissimo dolore e sofferenza alle volpi, ai visoni e ai coyote. Animali che vengono spesso scuoiati vivi da queste terribili industrie”.

La lettera poi, continua entrando nel dettaglio e parlando dei dannosi effetti di queste industrie sull’ambiente. “La tua pelliccia verrà donata, e il denaro ricavato verrà inviato ai rifugiati in Siria come già successo precedentemente,” si legge nella lettera. Non è la prima volta però, che Rihanna viene presa di mira dall’associazione animalista. Nel 2011, fu infatti criticata per aver indossato un abito fatto interamente di piume. Nel 2015 inoltre, degli altri animalisti si sono imbucati al lancio del suo profumo a Brooklyn, costringendo la sicurezza ad intervenire. Tra le altre cose, l’anno scorso è stata addirittura aperta una pagina nella quale Rihanna veniva implorata di rimuovere le pellicce vere dai suoi look.

Fonte metro.co.uk