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Giovani e smartphone: pubblicata l’indagine “Smartphone, yes we learn!”

ROMA – E’ disponibile il report della ricerca sviluppata dal Centro culturale Francesco Luigi Ferrari di Modena nell’ambito di “SMART Generation”, progetto cofinanziato dal Programma europeo Erasmus+, nato per favorire un uso consapevole e critico dello smartphone. Al questionario hanno risposto 1735 ragazzi: 509 in Italia, 503 in Spagna, 382 in Lettonia, 316 in Romania e 25 ragazzi contattati tramite la rete europea EAEA. Il campione è composto prevalentemente da giovani con una età compresa fra i 15 e i 19 anni.

Il report

Il report è pubblicato integralmente sul sito del progetto (http://smart-generation.wixsite.com/smartgeneration/outputs). Il sondaggio conferma la tendenza ad un utilizzo frequente dello smartphone: solamente il 4,1% degli intervistati ritiene di utilizzare lo smartphone solo se necessario, la restante quota invece non lo spegne mai (55,5%) o lo utilizza perché lo ritiene utile (40,4%). Oltre il 90% dei ragazzi si affretta a rispondere appena il cellulare squilla; 8 su 19 verificano compulsivamente lo smartphone perché credono che suoni o vibri. 70% teme di non essere informato se non controlla insistentemente cosa accade sui social network.

L’indagine, 3 ragazzi su 10 hanno ricevuto insulti tramite smartphone

L’indagine evidenzia poi che quasi 3 ragazzi su 10 hanno ricevuto insulti o provato sensazioni di disagio rispetto a commenti o contenuti coi quali sono venuti a contatto attraverso lo smartphone: uno di questi non lo ha confidato a nessuno mentre uno lo ha confidato agli amici e uno alla famiglia. Il 45% degli intervistati ha iniziato ad utilizzare lo smartphone fra i 12 e i 14 anni, ma esiste una percentuale di poco inferiore che ha iniziato fra gli 8 e gli 11 anni.

La ricerca (Report scaricabile integralmente all’indirizzo http://bit.ly/2pIjWfa) è uno degli elementi conoscitivi utilizzati per la definizione del Modello Pedagogico “Educare allo smartphone” che il progetto SMART Generation mette a disposizione di insegnanti ed educatori per incentivare un uso consapevole e sicuro dello smartphone, strumento utile anche all’apprendimento, se ben utilizzato. Il Modello Pedagogico, che sarà valutato e validato attraverso i canoni della socioterapia, è attualmente in corso di sperimentazione in diverse scuole europee: fra le prime ad aderire al progetto, il Liceo Scientifico Fanti e l’Istituto Vallauri di Carpi.

SMART Generation è un progetto finanziato dall’Agenzia Nazionale Giovani nell’ambito del Programma europeo Erasmus+ che coinvolge il Centro culturale Francesco Luigi Ferrari di Modena, Fundacion Cibervoluntarios (Spagna), Rural Women National Association (Romania), la rete europea EAEA (Belgio), ANFMR (Romania) e Solidarci di Caserta.