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Antartide sempre più verde: i ghiacciai stanno scomparendo

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Foto di Matt Amesbury

ROMA – Antartide sempre più verde. Dice questo l’ultimo bollettino degli scienziati che tengono sotto controllo la regione. I muschi, infatti, stanno prendendo il sopravvento sui ghiacciai che stanno sempre di più scomparendo. Le piante si sono adattate perfettamente al nuovo clima, risultato ed ennesima prova del riscaldamento globale sempre più aggressivo.

A descrivere questa situazione spaventosa un’indagine sugli ultimi 150 condotta da un gruppo di ricercatori dell’università di Exeter e pubblicata su Current Biology. Dall’analisi da loro eseguita sui muschi si sono evidenziati significativi cambiamenti, avvenuti in maniera sempre più veloce soprattutto nel periodo che va dal 1950 ad oggi. Alterate 20 delle 23 serie prese in esame.

Meno dell’1 per cento dell’Antartide odierna ospita vita vegetale. In alcune parti della penisola, però, il muschio cresce sul suolo ghiacciato durante il disgelo estivo. Il muschio superficiale crea uno strato sottile durante l’estate, poi si congela durante l’inverno. Man mano che nuovi strati crescono sui precedenti, il vecchio muschio affonda nel terreno ghiacciato dove viene conservato dalla temperatura. I vari strati hanno fornito un vero e proprio “archivio cronologico dei cambiamenti”.

Antartide sempre più verde: torneranno gli alberi?

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Foto di Matt Amesbury

La causa sono sì il mutamento delle temperature ma non solo. Nelle aree polari il cambiamento climatico cresce a una velocità molto più grande rispetto alla media globale: 2,5 gradi in mezzo secolo. Mutazioni, però, sono registrate anche nei venti e nelle precipitazioni. Cambiamenti che tendono rendono difficile il congelamento dei muschi che rimangono in superficie. Questo perché sono aumentati i giorni in cui le temperature sono sopra le soglie di congelamento.

Il futuro, se non si attuano nuove politiche, potrebbe regalare un Antartide completamente verde. Necessarie, quindi, misure che limitino le emissioni di combustibili fossili, se è possibile abbattendoli. “Se le emissioni di gas serra proseguiranno senza controllo, – ha detto Rob DeConto, glaciologo della University of Massachusetts di Amherst – l’Antartide arretrerà ulteriormente nel tempo geologico, forse sulla penisola torneranno persino gli alberi, un giorno, come durante i climi del Cretaceo e dell’Eocene, quando il continente era libero dei ghiacci”.