Il profilattico è rimasto incastrato dentro di me quasi del tutto...

Il profilattico è rimasto incastrato dentro di me quasi del tutto…

Ho però assunto ellaone dopo mezz’ora perché, essendo in periodo di ovulazione, temevo che, essendo rimasto dentro, qualche goccia fosse andata dove non doveva.

Buongiorno. Ieri, al quindicesimo giorno di ciclo, ho avuto un rapporto protetto con il mio ragazzo, usando il preservativo. È venuto dentro ma, quando si è tolto, il profilattico è rimasto incastrato dentro di me quasi del tutto, seppure ben dritto e non spiegazzato, tanto che quando l’ho tolto conteneva il liqUido nel serbatoio. non so se lo contenesse tutto o no; non ho fatto fatica nel toglierlo, era dentro ma appena lì. Ho però assunto ellaone dopo mezz’ora perché, essendo in periodo di ovulazione, temevo che, essendo rimasto dentro, qualche goccia fosse andata dove non doveva. Ora, c’è un’alta possibilità che L’ovulo sia stato fecondato e che quindi ellaone non faccia il suo effetto? Essendo che gran parte del liquido fosse nel preservativo.. oggi ho secchezza vaginale e dolori al basso ventre, ieri avevo muco filamentoso come in pieno periodo di ovulazione. grazie, buon lavoro.

Giulia, 21 anni


Cara Giulia,
molto probabilmente, essendo integro il preservativo potrebbero non esserci state perdite o fuoriuscite, però è chiaro che essendo in un periodo fertile potresti essere esposta a maggiori rischi. E’ davvero difficile stabilire con esattezza il giorno preciso in cui avviene l’ovulazione se non con strumenti diagnostici mirati ma possiamo dire che  Ellaone ha proprio la funzione rende inospitale l’ambiente uterino impedendone la fecondazione, agisce inoltre, spostando l’ovulazione di qualche giorno prima che inizi il processo ed è stato dimostrato che anche se assunta immediatamente prima dell’ovulazione, è ancora in grado di spostarla.
L’hai assunta il prima possibile, il suo effetto infatti è maggiore se presa entro le 24 ore per cui non dovrebbero essere compromessa la sua efficacia.
Per maggiore sicurezza puoi confrontarti con la tua ginecologa di fiducia che siamo sicuri con strumenti diagnostici più immediati può approfondire meglio la situazione e darti delle risposte più mirate.
Un caro saluto!