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Il punto sulla Serie A: Roma e Napoli in Champions. Capolavoro Crotone

il punto sulla serie aROMA – Finisce qui. La stagione che incorona la Juventus per la sesta volta consecutiva va in archivio. E lascia i suoi verdetti: dopo un lungo tira e molla, degno della migliore classica del ciclismo, è la Roma a spuntarla per il secondo posto che vale la Champions diretta. I giallorossi strappano il pass proprio all’ultimo giro di lancette, al novantesimo minuto della gara con un Genoa che se l’è giocata fino in fondo. Il tutto nel “giorno dei giorni”, con le lacrime di gioia a mischiarsi con quelle versate per l’addio di Totti.

Ne fa le spese il Napoli, che rimugina sulle occasioni di sorpasso sprecate: sarà preliminare, che comunque male non è. In coda, capolavoro di Nicola e del suo Crotone, che strappa la permanenza in A con un girone di ritorno inferiore solo a quello della Juventus. I nostri riassunti.

Il punto sulla Serie A: miracolo a Crotone

Ci si perdonerà se nel giorno del saluto al giallorosso di Francesco Totti, la vetrina la riserviamo a Davide Nicola, quarantaquattro anni da Luserna San Giovanni, estrema provincia di Torino. La sua non è una favola, come si usa dire con retorica in questi casi. La sua è la storia di un professionista serio a cui il calcio comincia a ridare quello che lui ha dato al calcio. Salva il Crotone, nelle ultime nove gare racimola venti punti, due in più della Juventus tricolore, per capirci. E dire che aveva chiuso l’andata con solo nove lughezze: chapeau. Ora pagherà pegno: da Crotone a Torino, pronto a pagare la scommessa con la sorte. Tutto molto bello: a storie così non ci si abitua mai.

Il punto sulla Serie A: luci all’Olimpico

Se ne va, salutando i suoi tifosi e gridando di non “essere ancora pronto”. Chiude con gli occhi lucidi, Francesco Totti. E lo stesso fa l’Olimpico pieno, venuto ad omaggiarlo. Come fu per Baggio, Maldini, Del Piero, il calcio da, il calcio prende. Arriva quel momento, che il Dio del Pallone chiede a se le giocate, i numeri, la classe del più forte. È successo, continuerà a succedere. Lascia il palcoscenico uno tra i più talentuosi giocatori degli ultimi trent’anni che, come spesso anche da lui ribadito, ha seguito le ragioni del cuore anteponendole ai richiami di lidi e top club dove avrebbe rimpinguato la sua personale bacheca. Ora che farà? America? Emirati? Cina? Dietro una scrivania? Mettiamoci comodi, la scelta non sarà così veloce.

Il punto sulla Serie A: il campionato degli altri

Detto del Crotone magico che si salva all’ultimo giro, battendo una Lazio che ha staccato la spina da oltre un mese, il torneo 2016-2017 saluta e ringrazia. Festeggia l’Atalanta, al ritorno in Europa dopo oltre vent’anni. Il resto della classifica è specchio fedele dei valori visti in campo. Ora tutti al mare, con le prime pagine lasciate al mercato e a i soliti trionfi balneari. Poi, ad inizio luglio, sarà di nuovo campionato: c’è sempre tempo per sognare.