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L’amica geniale di Elena Ferrante diventa una serie tv

L'amica geniale di Elena FerranteROMA – Dopo il successo editoriale, L’amica geniale di Elena Ferrante diventa una serie tv. Si chiama The Neapolitan Novels ed è prodotta da HBO insieme alla Rai. Una collaborazione a cui si aggiungono Wildside e Fandango.

Saranno otto episodi diretti da Saverio Costanzo. Napoli, come è ovvio dal titolo, farà da sfondo alla storia di Elena e Lila. Le riprese inizieranno quest’estate nella città partenopea.

“Siamo emozionati di collaborare con Wildside, Rai e Fandango – ha annunciato HBO – per portare in vita la narrativa epica e potente di Elena Ferrante e i suoi racconti napoletani. Attraverso i suoi personaggi, Elena e Lila, assisteremo alla lunga amicizia e al conflitto con la seducente vita sociale di Napoli. Un’esplorazione della complicata intensità dell’amicizia femminile. Queste storie ambiziose piaceranno senza dubbio al pubblico di HBO”.

L’amica geniale di Elena Ferrante diventa una serie tv: la trama degli otto episodi

Quando l’amica più importante della sua vita sembra essere scomparsa, Elena Greco, una signora anziana immersa in una casa piena di libri, accende il computer e inizia a scrivere la storia della loro amicizia. Raffaella Cerullo, che lei ha sempre chiamato Lila, l’ha conosciuta in prima elementare, nel 1950.

Ambientata in una Napoli pericolosa e affascinante, inizia così la loro storia che copre oltre sessant’anni di vita e che tenta di raccontare il mistero di Lila, l’amica geniale di Elena, la sua migliore amica, la sua peggiore nemica.

L’amica geniale di Elena Ferrante: in programma più stagioni

La storia, però, non dovrebbe esaurirsi negli otto episodi che verranno girati. L’idea è quella di produrre altre tre stagioni, dedicate ai rispettivi romanzi: Storia del Nuovo Cognome, Storia di Chi Fugge e di Chi Resta, Storia della Bambina Perduta. In totale di 32 puntate.

In ogni caso, le sceneggiature sono firmate dalla stessa Ferrante, assieme al Premio Strega Francesco Piccolo, Laura Paolucci e Saverio Costanzo. Il produttore esecutivo è l’americana Jennifer Schuur. Il risultato un prodotto che affascina la creatrice della quadrilogia di successo: “Sarà un cambiamento radicale: – ha detto la Ferrante al New York Times – i personaggi lasciano il mondo dei lettori per entrare in quello molto più vasto dei telespettatori, che probabilmente non avrebbero mai sfogliato i miei libri”.