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William parla della mamma Diana: mi mancano i suoi consigli

william parla della mammaROMA – “Avrei tanto voluto che mia mamma Diana avesse visto quanto siamo felici”. Così il principe William parla della mamma a GQ. Vent’anni dopo la sua morte, il primogenito di Carlo e Diana si è confessato in una toccante intervista.

“Mi sarebbe piaciuto che avesse conosciuto Catherine – rivela William – e che avesse visto crescere i nostri figli. Mi rende davvero triste il fatto che non la conosceranno mai”. Su George e Charlotte e su come crescerli aggiunge: “Vorrei aver avuto i suoi consigli” di Diana.

Il duca di Camdbrige sarà nella copertina di luglio del magazine. Luglio mese in cui ricorre l’anniversario della morte di Lady D. Il 31 luglio saranno esattamente 20 anni. Anni difficili in cui è stato difficile persino parlare dell’argomento per lui e il fratello Harry. Oggi, entrambi adulti, qualcosa è cambiato.

“Solo oggi mi sento davvero pronto. Posso parlare apertamente di lei, parlare onestamente di lei. È come se la ricordassi meglio adesso, – spiega William – e quindi fossi più preparato a parlarne pubblicamente. Ci sono voluti 20 anni per arrivare a questo punto. È tuttora doloroso, soprattutto perché tutti conoscono questa storia, tutti conoscono lei. È sempre stata una situazione molto complicata perché non abbiamo mai potuto scegliere di non condividere questa storia. Non abbiamo avuto scelta. Abbiamo solo cercato di far rispettare il nostro dolore”.

William parla della mamma: un dolore accettato grazie alla famiglia e all’aiuto degli altri con Heads Together

Con il dolore William ha imparato a conviverci, accettandolo. Un processo lungo portato a conclusione solo grazie alla famiglia: “Non sarei mai arrivato a questo punto senza la stabilità che ho ottenuto grazie all’amore della mia famiglia”. Stabilità che vuole trasmettere anche ai piccoli George e Charlotte: “Questa è la parola giusta: stabilità. La stessa che vorrò garantire a tutti i costi ai miei figli. Voglio vedere George crescere nel mondo, e non dietro alle mura di Palazzo. I media non gli renderanno vita facile, né a lui né a Charlotte, ma impareranno a conviverci e a farsi rispettare. Mi batterò per loro affinché vivano una vita il più possibile ‘normale'”.

william parla della mamma

William, durante l’intervista, ha parlato di Heads Together,  la sua campagna di sensibilizzazione sul disagio psichico. Per il principe aiutare gli altri è stato anche un modo per aiutare se stesso. “Sono rimasto scioccato da quante persone vivano nella paura e in silenzio a causa della loro malattia mentale”. Per questo “abbattere il tabù è il nostro fine ultimo. Non si va da nessuna parte, finché non sarà fatto. Le persone non possono accedere ai servizi di aiuto psicologico, finché non avranno minor vergogna. Perché quello della salute mentale e del disagio è ancora un tabù. Nonostante siamo nel ventunesimo secolo”.