Milano, firmato protocollo d'intesa su cyberbullismo

Milano, firmato protocollo d’intesa su cyberbullismo

Milano – É stato firmato oggi all’Ospedale Fatebenefratelli-Sacco di Milano il prototocollo d’intesa tra l’Ufficio scolastico territoriale di Milano, la Citta’ Metropolitana, il Comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Milano, e’ la Casa pediatrica Fatebenefratelli-Sacco.

Si tratta del primo accordo siglato a Milano all’indomani dalla nuova Legge del 17 maggio 2017 “per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo”.

Con tale accordo si formalizza un’attivita’ di collaborazione tra le parti che intende prevenire e contrastare ogni forma di abuso nell’utilizzo dei nuovi mezzi di comunicazione tra i piu’ giovani e ad aggiornare gli educatori (dirigenti scolastici, docenti e genitori) in prima linea quotidianamente.

I sottoscrittori si sono impegnati a sviluppare apposite campagne attraverso l’impiego di personale qualificato e a sensibilizzare i propri operatori qualora fossero a contatto con vittime di bullismo nelle sue diverse ramificazioni, “attivando una rete di aiuto pronta, efficace, rispettosa della riservatezza”. Presenti anche il Colonnello Canio Giuseppe La Gala, comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Milano, Marco Bussetti, dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Milano e Citta’ Metropolitana, e Alessandro Visconti, direttore generale dell’Azienda ospedaliera Fatebenefratelli-Sacco. Ha coordinato gli interventi Luca Bernardo, direttore della casa pediatrica.

In occasione della firma Marco Bussetti si e’ detto felice per come la comunita’ educante si sta allargando: “Siamo orgogliosi del comune denominatore che ci lega ai firmatari di questo accordo, ossia l’intenzione di lavorare per il bene comune, nello specifico dei piu’ giovani- dice Bussetti- e il passo di oggi va a coinvolgere anche il mondo degli adulti”. A detta del direttore dell’Ufficio Scolastico provinciale “fare rete dara’ sempre maggior forza al nostro sforzo di educare e prevenire. La scuola gia’ opera in questa direzione ma sono certo che con voi al nostro fianco l’esperienza sara’ sempre piu’ efficace”.

Cosi’ invece Alessandro Visconti: “É importantissima questa rete di aiuto creata a tutela dei ragazzi- dice il dg della Casa Pediatrica- divise amiche, scuola, famiglie, medici e operatori sanitari”. “Siamo di fronte ad un’emergenza educativa- ha dichiarato il Colonnello La Gala- ed e’ necessario questo lavoro di squadra per dire ai ragazzi quali rischi si presentano con le nuove tecnologie e che non devono esporre sul web dettagli della loro vita privata”. D’altronde “non c’e’ miglior politica di sicurezza di quella che punta sui giovani- ha concluso La Gala- e per questo noi andiamo nelle scuole”.

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