Javier Bardem, ecco perché ha scelto di fare Pirati dei Caraibi

Javier Bardem, ecco perché ha scelto di fare Pirati dei Caraibi

javier bardem pirati dei caraibiROMA – È il nuovo villain di Pirati dei Caraibi. È il temutissimo Capitan Salazar, uscito dal mondo dei morti per dare la caccia a Jack Sparrow. È Javier Bardem, l’attore spagnolo salito a bordo del franchise Disney.

Un ruolo che sta riscuotendo non pochi apprezzamenti da chi ha visto il film. Ma come è arrivata la scelta di recitare in Pirati dei Caraibi? Lo ha spiegato lo stesso Bardem in un’intervista rilasciata a Collider.

Javier Bardem: il primo motivo che l’ha spinto a fare Pirati dei Caraibi

Sono tanti i motivi che hanno spinto Javier Bardem ad accettare il ruolo di Capitan Salazar ma il primo è sicuramente Johnny Depp.

“Come fruitore di film, – ha detto l’attore – mi è piaciuta questa saga. Penso anche che ha uno degli attori più iconici di tutti i tempi. Il potere di Depp è attivo fino ad adesso, nella storia dei film. Ha un carisma fantastico e ha talento che tutti conosciamo, ma ciò che ha portato con il suo personaggio è davvero straordinario. Come attore, volevo vederlo. Volevo essere lì. Volevo recitare con questo, sapendo che è un grande attore. Ti aiuta veramente a lanciare la palla e modellare il carattere per essere adatto al ruolo. Quando arriva la scena, sa che non c’è niente di meglio che condividere. Ti fa sentire a tuo agio e rilassato e seguito. Stai entrando in una famiglia che esiste da 14 anni, quindi sei un nuovo arrivato, ma ti fanno sentire comunque a casa. Ti danno il benvenuto, ed è carino”.

Javier Bardem: il secondo motivo che l’ha spinto a fare Pirati dei Caraibi

Il secondo motivo è Penelope Cruz. L’attrice ha recitato nel quarto capitolo della saga. Allora era già sposata con Bardem e così lo portò sul set, durante le riprese.

“Ero lì sul set, di Pirati dei Caraibi 4, – ha raccontato l’attore – e ho visto quanto tutto funzionasse”. Penelope “era incinta mentre girava le scene, ma lo rispettavano. Quindi ho visto la qualità della produzione e dei dettagli. Sul set di questo film (La Vendetta di Salazar) se andavo in giro e sollevavo un piatto, c’era un tavolo in legno decorato a mano. Cose che nessuno avrebbe mai visto, ma erano lì. Bisogna rispettare ed essere i responsabili di ciò. Perché sei chi andrà a far performare tutto questo. È importante in una produzione simile. Ciò mi ha indotto ad accettare”.

Javier Bardem: l’esperienza sul set

Sul set de La vendetta di Salazar così, grazie alla produzione e agli attori, Javier Bardem si è trovato molto bene: “È stata una cavalcata facile e divertente. In ogni set, – spiega il quarantottenne – devi aspettare per le illuminazioni. Più grande è il film, più aspetti. Dovevano far muovere le navi. Era roba da pazzi! Sarei tornato indietro e avrei pensato ‘Ci vorranno sette ore per questo’, mentre ci sono voluti solo 30 minuti”.

Javier Bardem

Immancabile, poi, un commento sullo straordinario make up che lo ha trasformato nel Capitano Salazar. “I ragazzi australiani che hanno vinto l’Oscar per Mad Max si sono occupati del trucco, – ha svelato Bardem –  era tutto fatto a mano. Era straordinario! Ci volevano tre ore, che non è così tanto per un lavoro così dettagliato. E i capelli erano tutti tirati dietro perché non c’erano lì. Ho visto alcuni disegni e alcune idee, ma  finché non ho visto il film non ho realizzato quanto potere tutto avesse. Penso che abbiano fatto un grande lavoro perché non ha intaccato la performance. Quando sei circondato da così tanti effetti speciali, la paura è se tu effettivamente riesci a uscirne fuori, ma hanno fatto un grande lavoro. Hanno davvero rispettato il lavoro di attore, aiutandomi con gli effetti speciali”.

 

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