Vittoria nella fase finale nazionale dei Campionati studenteschi di Duatlhon della studentessa Nicodemo Irene

Il 1 giugno 2017, a Porto sant’Elpidio, è andata in scena la finale nazionale dei Campionati Studenteschi Duathlon

Roma – Il 1 giugno 2017, a Porto sant’Elpidio, è andata in scena la finale nazionale dei Campionati Studenteschi Duathlon che ha riservato uno spettacolo davvero emozionante! È stata una mattinata coinvolgente e appassionante, all’insegna dello sport e dello scambio di esperienze tra alunni di scuole diverse, appartenenti a tutto il territorio nazionale.

Una giornata di scuola ‘speciale’ che ha avuto come ambientazione il lungomare elpidiense e come insegnamento educativo il confronto e il sano agonismo e ha rinsaldato il connubio tra studio e sport, da sempre vincente per diventare adulti sani, consapevoli di sé stessi e rispettosi dell’altro. D’altronde, già il poeta latino Giovenale affermava ‘mens sana in corpore sano’ sottolineando la reciproca interdipendenza tra queste due dimensioni.

18 le regioni, 380 gli studenti coinvolti,​​ 36 le fasi di selezione tra provinciali e regionali, 8 i vincitori delle diverse categorie. Sono questi i numeri della manifestazione. Grandi i risultati. Grandissimi quelli targati Istituto “N. Scarano”. Con immensa soddisfazione di tutti, in primis del prof. Di Iorio nella sua doppia funzione di coach e accompagnatore, Irene Nicodemo (1 A) dopo essersi distinta nelle fasi d’Istituto e aver trionfato in quelle regionali, è salita sul podio nazionale aggiudicandosi la medaglia di bronzo. Solo 3 i secondi che l’hanno tenuta lontano dall’oro!

“Non avevamo fatto proclami – ha commentato il prof. Carmine Di Iorio (nella fo ma sapevamo che Irene avrebbe potuto affermarsi a livello nazionale già dalla fase regionale tenutasi a Termoli. E grazie agli allenamenti svolti con il delegato regionale FITRI Filippo Mancini, in poco tempo, ha potuto ulteriormente colmare il gap tecnico di una disciplina non propriamente sua, in quanto è una nascente promessa del nuoto molisano”. “Spero – ha aggiunto il professor Di Iorio- che i brillanti risultati raggiunti da Irene possano essere di stimolo e d’esempio per l’arricchimento del percorso educativo di tutti i nostri alunni”. Testa, gambe e cuore: queste le doti messe in campo per vincere!