Posso essere venuto senza un orgasmo nè le classiche contrazioni?…

Salve, le scrivi questa mail in risposta a quella mandata qualche giorno fa.
Le ultime mestruazioni sono state dal 24 aprile al 31 dello stesso aprile. Premettendo che ha sempre avuto il ciclo irregolare ( ultimo, ad esempio, 47 giorni).
In data 3 maggio c’è il nostro ultimo rapporto. Inizialmente abbiamo praticato una penetrazione con preservativo (messo fin dall’inizio) per un paio di minuti, interrotto per via dei dolori che lei sentiva. Dopo 10 minuti abbiamo deciso di riprovarci, mi sono lavato e messo il motivo preservativo. A fine del rapporto, interrotto per motivi di tempo, Sono andato in bagno a controllare l’integrità del profilattico e ho notato al suo interno liquido molto simile a sperma. Il dubbio mi è sorto quando, durante il rapporto, non ho mai avuto un orgasmo ne le classiche contrazioni quando avviene. Può essere che io sia venuto senza accorgermene?
A 10 giorni da questo rapporto, più precisamente il 13 maggio, ci sono state per tutta la giornata 6/7 perdite poco abbondanti di colore rosa acquose.
Il 20 maggio ha avuto delle perdite gialle dense.
Il 4 giugno ha avuto delle perdite bianche un po’ appiccicose e un po’ dense, mentre il 5 ha avuto una perdita bianco-giallastra molto abbondante con un odore sgradevole un po’ meno densa rispetto alla perdita bianca avvenuta nel giorno precedente.
Queste posso essere perdite ricollegabili ad una gravidanza in corso? Oppure c’è da stare tranquilli?
In oltre c’è da dire che in questi ultimi giorni delle due perdite ha avuto sbalzi d’umore, un stanchezza che ormai porta dirtelo da 2 settimane è un gonfiore che si alterna un giorno sì e uno no, anch’esso da due settimane.

Francesco, 16 anni


Caro Francesco,
rispetto al rapporto non ci sembra che ci sia dei rischi effettivi in quanto da quello che ci racconti è sempre stato protetto. Possono esserci dei casi in cui c’è una eiaculazione a tutti gli effetti con la fuoriuscita del liquido seminale ma senza quelle indispensabili contrazioni orgasmiche legate alla sensazione soggettiva di piacere. Ma nulla di preoccupante magari è legato a fattori di maggiore stress o ansia, a volte è difficile lasciarsi completamente andare e preferiamo avere il controllo completo della situazione. Questa difficoltà a lasciarsi andare potrebbe incidere sui meccanismi del piacere. 
Per quanto riguarda le perdite potrebbero essere legate ad episodi di spotting, causati dalle brusche oscillazioni ormonali. Lo spotting può avere cause disfunzionali e organiche. Le più comuni sono le prime, legate a un’ovulazione non ottimale e sono più frequenti soprattutto in giovane età. Tendono a risolversi spontaneamente nel corso di due o tre cicli mestruali.
È possibile che le perdite possano essere legate anche a fattori di rischio come una non corretta igiene personale, un’alimentazione scorretta, l’assunzione di alcuni farmaci (come antibiotici ed immunosoppressori) che alterano la flora batterica vaginale abbassando le difese naturali dell’organismo, l’utilizzo in comune di servizi igenici e asciugamani, la frequentazione di palestre o piscine, ecc. Se alle perdite dovessero associarsi prurito, bruciore o altri sintomi ti consigliamo di fare una visita ginecologica di controllo perchè è più probabile che ci sia un’infezione.
Purtroppo in una consulenza online non è possibile fare delle diagnosi precise ed individualizzate perchè non ci sono strumenti diagnostici di approfondimento che solo una visita medica posso garantire.
Potreste anche recarvi presso un Consultorio della vostra zona dove in forma gratuita e tutelando la privacy potrete avvalervi di ginecologi esperti che possono approfondire e capire se siano perdite fisiologiche o legate ad una infezione.
Speriamo di essere stati di aiuto.
Un caro saluto!

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