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Il 21 giugno è Solstizio d’Estate: curiosità sul giorno più lungo dell’anno

solstizio d'estateROMA – L’estate inizia ufficialmente il 21 giugno alle 4.24 UCT (6:24 ore italiane), data alla quale noi del nord equatore ci riferiamo come Solstizio d’estate.

Questo giorno rappresenta l’arrivo del caldo, del mare e del sole, ma nei secoli passati, è stato festeggiato in modi diversi e affascinanti, legati a miti e leggende delle culture.
Al solstizio d’estate è anche associato il sito neolitico più famoso del mondo: migliaia di turisti e curiosi ogni anno si recano a Stonehenge per ammirare il sole sorgere sulla pietra centrale, in un momento estremamente spirituale.
Ma lo sapevate che il solstizio d’estate è anche il giorno più lungo dell’anno?
Ecco alcuni fatti e qualche curiosità sul primo giorno d’estate.

Quando avviene il Soslstizio d’estate?
equinozio solstizio

A seconda dell’anno di calendario, il solstizio d’estate cade ogni anno nel mese di dicembre per l’emisfero australe e a giugno nella metà settentrionale del mondo.
Quest’anno sarà il 21 giugno 2017 alle ore 04:24 (UCT).
In quel momento, il sole raggiungerà il punto più lontano dall’equatore celeste.

Nel 2020 il Solstizio d’estate cadrà il 20 giugno.

Le date diverse del solstizio sono dovute principalmente al sistema di calendario: la maggior parte dei paesi occidentali utilizza quello gregoriano, che ha 365 giorni in un anno, 366 giorni in un anno bisestile.
Per quanto riguarda l’anno tropicale, è di circa 365.242199 giorni, ma varia di anno in anno a causa dell’influenza di altri pianeti.
Un anno tropicale è il periodo di tempo che il Sole impiega per tornare alla stessa posizione nel ciclo delle stagioni, dal punto di vista della Terra.
Il moto di rotazione orbitale e giornaliero esatto della Terra contribuisce anche alle mutevoli date del solstizio.

Che cos’è un solstizio?
solstizio

“Solstizio” deriva dalle parole latine per “sol”, cioè Sole, e “sistere” ossia “fermarsi”: ovvero, il momento in cui il Sole si arresta nel suo punto più alto.
Il Solstizio d’estate si verifica proprio quando l’asse della Terra è più inclinato verso il Sole di 23.4 gradi e i raggi colpiscono direttamente la linea di latitudine tropicale (per noi, il Tropico del Cancro).
Nel mese di giugno, l’inclinazione è verso il Sole nell’emisfero settentrionale, mentre nell’emisfero australe avviene nel mese di dicembre, quando da noi è il Solstizio d’inverno.

Quanto è lungo il giorno più lungo dell’anno?
solstizio

Il Sole, che di solito si erge direttamente a est, durante il solstizio d’estate svetta a nord -est e tramonta a nord-ovest.
Questo significa che è nel cielo per un periodo di tempo più lungo, producendo più luce.
Quest’anno la luce durerà circa 16 ore.

Che cos’è il Sole di mezzanotte?
solstizio d'estate sole di mezzanotte

A nord del Circolo Polare Artico, in prossimità del solstizio d’estate, a causa dell’inclinazione dell’asse della Terra, il Sole non scende sotto l’orizzonte per un lungo periodo, e quindi non cala mai la notte.
Si assiste ad un interminabile tramonto, con il Sole ben visibile al di sopra dell’orizzonte anche alla mezzanotte.
La durata di questo fenomeno dipende dalla latitudine: a 70° il Sole non tramonta per circa 65 giorni consecutivi, a 80° per circa 130 giorni, ai poli (90°) per metà dell’anno.
Le regioni che godono di questo fenomeno incredibile sono Alaska del nord, Canada settentrionale, gran parte della Groenlandia, nonché le parti settentrionali di Norvegia, Svezia e Finlandia.

Perchè il Solstizio d’estate è associato a Stonehenge?
solstizio d'estate stonehenge

Il complesso monumentale di Stonehenge è il fulcro dei misteri legati al solstizio e all’equinozio: le pietre che lo compongono sono infatti allineate in corrispondenza dei punti in cui il sole sorge in quei particolari giorni, motivo per cui è stato ipotizzato che il sito fosse un antico osservatorio astronomico.
Tuttavia, poco si sa riguardo la costruzione di Stonehenge: la tradizione più popolare la vede legata al culto dei druidi, che istituirono il sito come luogo di sacrifici.

Ogni megalite che compone il complesso, ha un nome e una storia: la più curiosa è quella legata alla cosidetta Pietra del Tallone (Heel Stone), anticamente conosciuta con i nomi di Pietra del Sole (Sun-Stone) e Tallone dle Frate (Friar’s Heel).

Un racconto popolare spiega così l’origine del nome:

“Il diavolo comprò le pietre da una donna in Irlanda, le avvolse e le portò sulla piana di Salisbury. Una delle pietre cadde nel fiume Avon, le altre vennero portate sulla piana. Il diavolo allora gridò, ‘Nessuno scoprirà mai come queste pietre sono arrivate fin qui”‘ Un frate rispose, ‘Questo è ciò che credi!’, allora il diavolo lanciò una delle pietre contro il frate e lo colpì su un tallone. La pietra si incastrò nel terreno, ed è ancora lì.”

Ma chi posizionò quelle pietre così grandi?
Secondo Goffredo di Monmouth, fu Mago Merlino a dare ordine ai giganti di trasportare le pietre in Inghilterra dall’Africa.
Per adesso molte sono le teorie dietro la natura dei megaliti. Tra mito e realtà, quello di Stonehenge rappresenta uno dei misteri più affascinanti della storia dell’uomo.