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Multi il primo ascensore orizzontale destinato ai grattacieli altissimi

Multi il primo ascensore orizzontaleROMA – Si chiama Multi il primo ascensore orizzontale. Ma non solo. La cabina ideata dalla ThyssenKrupp, infatti, può muoversi anche in diagonale oltre che naturalmente in verticale. Il suo uso è previsto in tutti i grattacieli di notevole altezza dove, per ragioni di sicurezza, la “corsa” in alto è frammentata in più ascensori.

Multi il primo ascensore orizzontale

L’avveniristico progetto della ThyssenKrupp è ancora in fase di sperimentazione ma vedrà la sua luce nel vicino 2019. Ad avere le prime cabine a muoversi in orizzontale, verticale e diagonale, sarà un nuovo grattacielo a Berlino. L’azienda tedesca ha messo a punto il nuovo concept di ascensore nella sua Tower of Light, grattacielo di 246 metri che sovrasta la cittadina di Rottweil nei pressi di Stoccarda. Multi è un ascensore senza filo che si muove sfruttando la levitazione magnetica. Quella, cioè, già in uso sui treni ad alta velocità giapponesi. “Se si è capaci di far viaggiare un treno di 500 tonnellate a circa 500km/h, non ci sono problemi a far muovere un ascensore da 500kg, o massimo 1000kg, ad una velocità di 5 metri al secondo”. Così Andreas Schierenbeck, CEO di ThyssenKrupp, ha ufficialmente presentato il progetto.

Multi il primo ascensore orizzontale per le grandi vette

L’ascensore a movimentazione magnetica troverà spazio solo nei grattacieli molto alti, quelli superiori ai 500 metri. In quelli dove, per motivi di sicurezza, la corsa verso l’alto deve essere spezzata con diversi ascensori. Il suo costo, uno dei punti deboli del progetto, è però molto più elevato di quello di un ascensore normale a filo. I costi superano, infatti, quelli degli elevatori oggi in uso di ben tre o cinque volte. Stando sempre a Schierenbeck, però, il non dover costruire più diversi ascensori per raggiungere la vetta e il risparmio di tempo garantito agli utenti, ammortizzerà di non poco i costi iniziali.

Multi il primo ascensore orizzontale, ecco come funziona

L’ascensore è in grado di muoversi, come detto, orizzontalmente, verticalmente e in diagonale. Proprio come quello della finzione cinematografica di Willy Wonka e La Fabbrica di cioccolato. L’ascensore scorrerà in condotti appositamente costruiti e sarà governato da un vero e proprio cervello elettronico. “Exchanger”, questo il suo nome, governerà il “traffico” delle cabine scegliendo i percorsi più veloci per raggiungere, nelle costruzioni, le destinazioni desiderate. Lo stesso sistema avrà cura di monitorare e gestire le posizioni di tutti gli ascensori in funzione nello stesso edificio e nello stesso momento.